Corbetta, minaccia di morte il padrone di casa e sfascia l’appartamento: denunciata donna

Una donna americana prima prende in affitto un appartamento a Castellazzo De’ Barzi, poi smette di pagare l’affitto e minaccia di morte il proprietario: denunciata, ma lei sparisce e fa perdere le tracce

di Attilio Mattioni

CORBETTA (MILANO) – Per i residenti della palazzina di via Pascoli, nella frazione di Castellazzo dé Stampi, quella donna americana era diventata un vero incubo. Urla e schiamazzi a ogni ora del giorno e della notte, cartelli volgari sulla porta di ingresso. E anche striscioni appesi sul balcone, con scritte inneggianti a famiglia mafiose italiane conosciute negli Stati Uniti. Denunciata, è sparita e ha fatto perdere le tracce.

Il lavoro all’ambasciata Usa

A nulla era valso l’intervento del padrone di casa, un sessantenne di Corbetta, che quando aveva cercato di parlare con la donna era stato addirittura minacciato di morte. “Nello scorso mese di agosto – ci ha raccontato il proprietario dell’appartamento – avevo accolto questa signora nell’appartamento con un contratto di ‘bed & breakfast’. Mi aveva detto di lavorare per l’ambasciata degli Stati Uniti d’America e i documenti erano in regola. Per questo motivo non ho avuto nessun dubbio nel prolungarle il contratto dopo la prima settimana”.

Urla e minacce di morte

Poi sono cominciati i problemi. Prima segnalazioni di comportamenti strani, per poi passare alle urla, alle scritte e alle minacce. Oltre a ciò, il padrone di casa si era reso conto che la donna stava danneggiando l’interno dell’appartamento e dopo alcuni tentativi di risolvere la questione bonariamente, ha deciso di avvertire le forze dell’ordine.

Denunciata, sparisce all’improvviso

“Mi sono rivolto prima alla Polizia Locale, poi ai Carabinieri e poi di nuovo ai vigili – spiega il 60enne corbettese – Nessuno è però mai intervenuto per cacciarla di casa. Alla fine ho sporto contro di lei una denuncia querela, non tanto perché da oltre un mese non pagava l’affitto ma perché mi ero reso conto che mi stava distruggendo la casa”.

La fuga e l’appartamento devastato

Alla fine, pochi giorni fa, finalmente la donna ha lasciato l’appartamento di via Pascoli. Quando il padrone di casa è finalmente riuscito a entrare si è trovato di fronte a uno spettacolo tremendo. Scritte su tutte le pareti, oltre che su porte, mobili ed elettrodomestici, il bagno completamente devastato con i sanitari inutilizzabili, sporcizia e resti di cibarie dappertutto. I danni, da una prima stima, ammontano a circa 15.000 euro e il 60enne corbettese ha presentato un’integrazione di querela per chiedere il risarcimento.