A Corbetta, nel Milanese, i Carabinieri hanno fermato due uomini residenti in città, cogliendoli in flagranza di reato mentre spacciavano cocaina. Arrestati, sono stati però rimessi in libertà

1 APRILE 2020

di Redazione

CORBETTA (MILANO) – Un giardiniere e un operaio – entrambi pregiudicati – sono stati denunciati dai Carabinieri per spaccio di droga e sono stati denunciati inoltre per aver violato il decreto sul Coronavirus, che impone di uscire di casa solo per compravate necessità.

I fatti

Ieri verso le 19.30, via Sandro Pertini, gli uomini dell’Arma fermano due persone: M.D. (classe 1981, residente a Corbetta, celibe, operaio, pregiudicato) e C.I. (classe 1974, anche lui di Corbetta, celibe, giardiniere, pregiudicato, già sottoposto all’obbligo di firma). I due soggetti stanno spacciando cocaina e vengono colti nella più classica flagranza di reato.

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La droga

I Carabinieri, a seguito della perquisizione personale e domiciliare, rinvengono quanto segue: 4,5 grammi di cocaina suddivisa in dosi, 1,5 grammi di hashish, 8 grammi di mannitolo, 350 euro in banconote di vario taglio, un bilancino di precisione.

Nessun arresto

I malviventi vengono rimessi in libertà ai sensi dell’articolo 121 del Codice di procedura penale su disposizione del magistrato, decisione sempre più frequente in questo periodo per evitare i contagi nelle carceri.

La denuncia

I due pregiudicati, denunciati a piedi, vengono però sanzionati per aver disatteso le disposizioni in atto per la prevenzione della diffusione del Covid-19, dal momento che spacciare droga non è certo un comprovato motivo di urgenza per uscire di casa.

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