L’ex sindaco di Arconate ed ex senatore (passato da Berlusconi a Fratelli d’Italia) realizzerà una residenza per anziani con la sua Fondazione: sarà pronta nel 2021, le perplessità della minoranza

31 MARZO 2020

di Attilio Mattioni

BUSCATE (MILANO) – Sarà Mario Mantovani, ex sindaco di Arconate ed ex vicepresidente della Regione, condannato in primo grado a 5 anni e 6 mesi di carcere per reati contro la pubblica amministrazione (Mantovani si è sempre proclamato innocente e ha fatto appello contro la sentenza: il processo di secondo grado inizierà al termine dell’emergenza Coronavirus) a realizzare una casa di riposo per anziani a Buscate nell’area di Villa De Rosales, edificio del ‘700

L’annuncio su Facebook

A dare la notizia è stato lo stesso Mantovani, con una sorta di lettera aperta ai buscatesi pubblicata su Facebook. Il politico, passato due anni fa da Forza Italia a Fratelli d’Italia, ha reso noto che è stato firmato un atto preliminare di acquisto con i proprietari dell’immobile e del parco. Un professionista (l’architetto Gianmaria Torno, di Castano Primo) prenderà contatto con l’amministrazione comunale per programmare i primi interventi. 

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Il sindaco conferma

Un’ulteriore conferma viene dal sindaco Fabio Merlotti: “Il preliminare di acquisto – spiega il primo cittadino – comprende l’intero comparto. L’edificio principale, il parco e l’area edificabile, quella che, per intenderci, si affaccia su via Cavallotti: proprio lì – conferma Merlotti – sorgerà la casa di riposo”. 

Ecco come sarà la casa di riposo sull’area della Villa De Rosales

Merlotti: vantaggi per i buscatesi

Secondo Merlotti, i vantaggi per i cittadini sono evidenti: “Oltre al fatto che Buscate avrà finalmente una struttura per anziani – aggiunge il sindaco – l’operatore privato sistemerà il parco storico, che necessita di opere di manutenzione straordinaria molto costose. Si metterà poi in sicurezza la villa, che, oltretutto, è sotto la tutela della Sovrintendenza per i beni artistici e architettonici. L’idea è di attuare anche una parziale ristrutturazione dell’immobile, in modo da rende il tutto almeno parzialmente fruibile da parte dei cittadini”. Merlotti ha anche ipotizzato la possibilità di realizzare un percorso ‘protetto’ che da piazza Baracca, attraverso il parco della villa, arrivi fino alle scuole. 

Le perplessità

A destare qualche perplessità sull’operazione non è tanto la scelta di realizzare una casa di riposo e di mettere mano a villa e parco. Stupiscono le modalità dell’annuncio: un messaggio su Facebook scritto da un privato cittadino (Mantovani), con qualche problema giudiziario in corso, ammesso dall’interessato e il cui esito, come si legge nel post, egli attende con serenità e fiducia, confermando di aver ripreso la sua attività di imprenditore sociale

La minoranza: dubbi, valuteremo gli atti

A dar voce alle perplessità è Valeriano Ottolini, capogruppo della minoranza di ‘Obiettivo Comune’. “Sinceramente sono rimasto molto sorpreso – l’esponente dell’opposizione – per lo strumento scelto (un post sui social network) per annunciare un intervento così importante. Non so neppure se Mantovani in questo momento possa parlare e trattare con l’amministrazione comunale. Oltretutto, lui stesso ammette che l’acquisto della villa non è ancora stato concluso, per cui non ci resta che aspettare e vedere come si evolverà la situazione”. 

Inaugurazione nel 2021

Ottolini riconosce che una casa di riposo in paese sarebbe molto utile (“Si tratta di un valore aggiunto per la nostra comunità”), matte in guardia il sindaco. “Capisco la volontà, in vista della campagna elettorale – polemizza il capogruppo di ‘Obiettivo Comune’ – di mostrare un risultato, ma spero che questa accelerazione non porti a commettere qualche errore. Per ora – conclude Ottolini – non voglio dire altro: quando saranno disponibili gli atti ufficiali, valuteremo se l’amministrazione comunale sta davvero facendo gli interessi dei buscatesi”. Intanto Mantovani tira diritto: la casa di riposo – si legge sempre nel post – sarà inaugurata nel giro di un anno e mezzo. Staremo a vedere se avrà avuto ragione. 

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