CORONAVIRUS – Giocano alle slot ma non tengono un metro di distanza: multati

Nei giorni scorsi a Parabiago, nel Milanese, la Polizia locale ha sanzionato due cittadini all’interno di una sala giochi: non rispettavano la distanza di un metro l’uno dall’altro. Per entrambi una multa da 206 euro

14 MARZO 2020

di Lorenzo Rotella

PARABIAGO (MILANO) – Prime multe in violazione del decreto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, firmato domenica 8 marzo dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, poi ulteriormente inasprito nei giorni successivi.

Febbre del gioco

Ma le misure straordinarie non hanno fermato due cittadini, che nonostante gli inviti a stare a casa, si sono recati in una sala giochi di Parabiago, mettendosi a giocare uno vicino all’altro. Una doppia violazione, dunque: alle norme e al buon senso.

Vigili inflessibili

Ma la Polizia locale di Parabiago, da diversi giorni, sta pattugliando il territorio senza trascurare nulla. E i due parabiaghesi sono incappati proprio in un controllo dei vigili, che li hanno sorpresi in flagranza.

Multa da 206 euro

Per questo motivo, in applicazione delle nuove misure, gli agenti hanno comminato ai giocatori incalliti una sanzione di 206 euro per ciascuno. Il caso, tuttavia, è anomalo. E’ la prima volta che le Forze dell’ordine si trovano a contestare un reato del genere.

Parlano gli agenti

A chiarire la vicenda, interpellati da Libera Stampa l’Altomilanese, ci pensano gli stessi agenti di Polizia locale: “Non esiste un reato specifico che sanzioni la mancata distanza tra un soggetto e l’altro. Possiamo sanzionare un fatto di natura penale per la violazione dell’articolo 650, nel caso in cui non viene osservato un ordine dell’autorità”.

Questione chiusa

Non ci saranno comunque altre multe simili, almeno fino al prossimo 3 aprile: le sale giochi, in quanto luoghi d’assembramento secondo il nuovo provvedimento blinda-Italia, dovranno restare chiuse.

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