La Guardia di finanza, nella giornata di oggi, ha sequestrato a Milano e in tutta la provincia centinaia di mascherine non a norma e di prodotti per l’igiene di dubbia provenienza: sono prodotti inefficaci contro il Coronavirus

26 FEBBRAIO 2020

di Redazione

MILANO – Quando c’è un’emergenza sanitaria, gli sciacalli ne approfittano. Per questo la Guardia di finanza è quotidianamente impegnata a effettuare numerosi controlli sul commercio dei prodotti per prevenire il contagio da Coronavirus. Nella sola giornata odierna, a Milano e provincia, sono stati sequestrati più di 500 pezzi illegali tra mascherine e prodotti per l’igiene, quelli che sono in pratica terminati nei normali supermarket.

Gli sciacalli

Venditori abusivi, sia italiani sia immigrati irregolari, sono stati smascherati dalle Fiamme gialle e centinaia di mascherine protettive sono state ritirate dal mercato. Inoltre, sono in corso verifiche su spray igienizzanti venduti nei mercati rionali, spesso a prezzi spropositati, approfittando del fatto che gli stessi prodotti non si trovano più nei supermercati dopo l’assalto dei giorni scorsi.

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Stazioni ferroviarie

Tre distinti interventi della Finanza ha riguardato le stazioni ferroviarie di Milano (Centrale e Lambrate) e la Metro di Gioia. Qui sono state rinvenute moltissime mascherine prive del marchio CE. Questi articoli, contro il Coronavirus, sono del tutto inefficace, anche se vengono spacciate per originali e molti cittadini le acquistano.

Controlli serrati

I Finanzieri proseguiranno costantemente i servizi di controllo per tutto il periodo dell’emergenza a tutela dell’economia e della salute dei cittadini, “contrastando le condotte illegali – si legge nella nota ufficiale della Gdf di Milano – di coloro che intendono approfittare del particolare stato emotivo della popolazione, nonché della difficoltà a reperire sul mercato i generi più richiesti.

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