Cronaca – Tasse, mezzo milione d’ammanco: il Comune invia 1.600 cartelle esattoriali

Corbetta, nel Milanese, è una città di evasori? Secondo i calcoli dell’azienda che riscuote le tasse comunali, negli ultimi tre anni i cittadini non avrebbero versato 525.726 euro: in 700 non hanno pagato l’Imu

15 LUGLIO 2019

di Attilio Mattioni

CORBETTA (MILANO) – Corbetta è una città di evasori fiscali? La domanda appare lecita, dopo la pubblicazione da parte della ‘San Marco Spa’, l’azienda che su incarico del Comune milanese si occupa di ‘inseguire’ coloro che non pagano le tasse comunali, dei dati sui mancati pagamenti dell’Imu, l’imposta municipale sugli immobili, e della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili.

Mezzo milione di ammanco

Secondo i calcoli effettuati, ammonta a più di mezzo milione (per la precisione 525.726 euro) l’importo che i corbettesi non hanno pagato alle casse comunali negli ultimi tre anni: una cifra decisamente importante, anche per un Comune relativamente grande come Corbetta. Ma a destare ancora maggiore meraviglia è il numero di cittadini che risultano morosi: secondo il concessionario scelto dalla giunta per recuperare i crediti, gli avvisi recapitati ai corbettesi sono stati ben 1.616.

700 ‘piccoli’ evasori

Va precisato che non si tratta di altrettanti cittadini che non pagano l’Imu, perché molti di loro hanno evaso la tassa in anni successivi, ma una stima da noi condotta porta comunque a ritenere che questi ‘piccoli’ evasori fiscali siano circa 700: un numero non certo basso in una città di 18.000 abitanti, compresi neonati, minorenni e ultraottantenni.

Un problema annoso e la soluzione della giunta

Che a Corbetta ci fosse un problema di bollettini di tasse non pagate è cosa risaputa: fin dai tempi dell’amministrazione Balzarotti gli uffici comunali facevano fatica a incassare il dovuto e spesso gli insoluti a fine anno rappresentavano un discreto gruzzoletto. L’esatta dimensione del problema però non è mai venuta alla luce fino a quando il sindaco Marco Ballarini, nel settembre dello scorso anno, ha deciso di affidare a un’azienda specializzata, appunto la San Marco Spa, il compito di andare a caccia degli evasori fiscali e recuperare i soldi non versati al Comune.

Il sindaco Ballarini: “Tutti devono pagare”

“Va precisato – spiega Ballarini – che il dato fornito dalla San Marco si riferisce a un triennio e che i morosi rappresentano una minoranza, ma non per questo il problema va sottovalutato: ci siamo rivolti a un’azienda esperta proprio perché vogliamo incassare quanto spetta al Comune. I cittadini onesti hanno il diritto di pretendere che tutti paghino il dovuto e la giunta intende perseguire questo obiettivo con serietà e determinazione”.

La ricerca continua

Va ricordato che le cifre fornite dalla San Marco si riferiscono solo all’Imu. Nelle prossime settimane cercheremo di entrare in possesso anche dei dati sulle altre tasse comunali, per cercare di rispondere alla domanda iniziale: Corbetta è una città di evasori fiscali?