Le elezioni si avvicinano e lo scenario politico di Cuggiono è instabile. Mentre il centrosinistra appare compatto attorno al sindaco uscente Cucchetti, il centrodestra naviga nell’incertezza. Tensioni irrisolte sulla caduta della giunta Perletti
CUGGIONO (MILANO) – Elezioni comunali, il centrodestra sta valutando seriamente la candidatura di Alessandro Marzullo, coordinatore di Forza Italia ed ex consigliere comunale nella giunta della sindaca Maria Teresa Perletti. E’ considerato da molti come la figura in grado di unire le diverse anime della coalizione.
Il nome nuovo: Marzullo in corsa per il centrodestra
Pur non essendo oggi in Consiglio, Marzullo avrebbe il sostegno di Fratelli d’Italia ed è visto come un giovane con esperienza, capace di garantire stabilità alla politica locale, sia in vista delle prossime elezioni sia nell’eventualità di un nuovo governo cittadino.
Centrosinistra compatto: Cucchetti pronto alla ricandidatura
Sul fronte opposto, sembra certa la ricandidatura del sindaco uscente Giovanni Cucchetti (al centro), considerata forte e consolidata. Il centrosinistra, a differenza degli avversari, mostra coerenza e unità, fattori che potrebbero rivelarsi determinanti.
Agorà e Grande Nord tra incertezze e strategie mancate
Nel centrodestra regnano confusione e indecisione. La lista civica Agorà è ferma, incerta se chiudere la propria esperienza o allearsi con Cucchetti. Anche il gruppo Grande Nord, guidato da Gianfranco Ronchi (a destra), è in cerca di alleanze, ma privo di un progetto chiaro. L’ipotesi di una corsa solitaria rischia di indebolire ulteriormente la coalizione.
Soldadino e Vener: nomi senza consenso
Due nomi circolano ma senza particolare entusiasmo: Giuliana Soldadino (FdI) e Cristian Vener, entrambi legati al crollo della giunta Perletti. La base leghista fatica a perdonare chi ha contribuito alla caduta dell’amministrazione a guida Carroccio, e ora cerca una figura nuova e credibile.
Il ruolo dell’ex sindaca Perletti dietro le quinte
Una possibile ricomposizione del centrodestra potrebbe ruotare intorno all’ex Sindaco Maria Teresa Perletti, che pur non essendo più in Consiglio mantiene un ruolo di rilievo, anche attraverso il fidato Carlo Alberto Colombo, oggi capogruppo, che però non sembra intenzionato a candidarsi.
Marzullo tra stima e incognite
Alessandro Marzullo (a sinistra) rimane il nome più credibile tra le fila del centrodestra. Stimato, presente sul territorio, capace di dialogare con il mondo civico e politico, rappresenta forse l’unica possibilità di compattare una coalizione oggi più divisa che mai.






