Dairago, botti e bestemmie in piazza: sfiorata la rissa

Rissa sfiorata nella notte in centro: bestemmie e petardi, residenti in strada. A scatenare i disordini un gruppo di ragazzini minorenni: avevano avanzato i fuochi d’artificio da Capodanno

di Attilio Mattioni

DAIRAGO (MILANO) – Si è sfiorata una vera e propria rissa nella tarda serata di venerdì scorso, 5 gennaio, in piazza Francesco Della Croce, a poche decine di metri dal centro del paese.

Botti e musica a palla

Tutto è iniziato quando un gruppetto di ragazzini, quasi sicuramente tutti minorenni, ha iniziato a far scoppiare botti e a sparare razzi, probabilmente un avanzo della festa di Capodanno. Esaurito il piccolo arsenale, i giovanissimi, in tutto una decina, maschi e femmine di età apparente compresa tra i 14 e i 16anni, hanno pensato bene di iniziare ad ascoltare musica trap a volume sempre più alto.

Bestemmie e insulti

Poco dopo mezzanotte, tre uomini, molto probabilmente residenti in una delle palazzine che si affacciano sulla piazza, si sono avvicinati al gruppetto, con l’intenzione di dir loro di smettere di far rumore. “Avete sparato i vostri botti e vi siete divertiti – queste le parole di uno dei tre – Adesso per favore potete abbassare la musica oppure andare da un’altra parte in modo da lasciarci dormire tranquilli?”. L’invito non ha però avuto l’esito sperato dal momento che la risposta del gruppo di ragazzini è stata una raffica di parolacce e bestemmie, condite da inviti, espressi in tono poco urbano, a tornarsene a casa e a farsi gli affari propri.

Rissa sfiorata

In un primo momento il terzetto di adulti ha abbozzato e si è allontanato. Pochi minuti dopo, però, i tre sono tornati, accompagnati da altre persone tutte di età intorno a 50 anni. A questo punto la situazione ha rischiato di degenerare perché il gruppo di adulti si è avvicinato al gruppetto di giovanissimi con fare minaccioso. Il rischio che si venisse alle mani è stato evitato soltanto perché, vista la mala parata, i ragazzini si sono dati alla fuga, chi a piedi, chi in bicicletta e chi, infine, in sella a due scooter. 

Troppi alcolici

Da quello che è stato possibile appurare, nessuno ha sporto denuncia. Forse gli animi di entrambi i gruppi si erano surriscaldati a causa di qualche bicchiere di troppo.