Discarica di rifiuti speciali nel Parco del Rocco: il sindaco di Milano, Beppe Sala, si costituisce in tribunale contro Busto Garolfo e Casorezzo, comuni di quella stessa Città Metropolitana che Sala governa nel ruolo di presidente. Siamo all’assurdo

di Patrizia Meneghin

CASOREZZO-BUSTO GAROLFO (MILANO) – Discarica di rifiuti speciali all’interno di un’area verde protetta, l’incubo continua. Dopo la vittoria dei Comuni e del Parco del Roccolo contro le autorizzazioni concesse da Città Metropolitana a ‘Solter Srl’, la stessa Città Metropolitana ha di fatto ignorato le decisioni dei giudici e ha concesso nuovi permessi per consentire al colosso dei rifiuti di proseguire i lavori nelle Cave di Casorezzo e Busto Garolfo.

Effetti (politici) collaterali della discarica

La decisione ha creato una frattura che ha avuto effetti anche sul risultato delle elezioni politiche: nel nostro territorio il Pd (al governo di Città Metropolitana) non ha mai avuto un risultato tanto deludente. I Comuni intanto non si arrendono. Soli contro tutti, assieme ai comitati, si accingono a presentare un altro ricorso al Tar per fermare la discarica.

Incubo discarica

Il sindaco di Casorezzo, Pierluca Oldani, ha spiegato che “in settimana verrà presentato il ricorso al Tar, che però non ha concesso le sospensive. E questo fatto significa che ‘Solter Srl’ può continuare a stendere l’argilla e a svolgere alcune altre attività autorizzate”. Una pessima notizia per tutti. Tanto che Oldani aggiunge: “Preoccupa il fatto che due tribunali non abbiano compreso come il danno ambientale possa diventare irreversibile. Già con quello che è stato fatto serviranno anni affinché la natura torni a essere quella di prima”.

Città Metropolitana senza vergogna

Incomprensibile poi l’atteggiamento del sindaco di Milano e presidente di Città Metropolitana, Beppe Sala, che si è costituito in giudizio contro gli stessi Comuni che, in teoria, dovrebbe aiutare. Oldani, lo scorso 29 settembre, aveva usato parole molto dure: “Ancora una volta registrare la costituzione in giudizio del sindaco Sala contro di noi. Questa continua insistenza sta assumendo i caratteri di una questione personale. Sala utilizza fondi pubblici per difendere un progetto inutile e dannoso”.

“Il sindaco Sala? Un barlafüs”

Il sindaco Oldani ricorda poi che il suo collega Sala aveva promesso tutt’altro, in particolare sulla costituzione contro i comuni di Busto Garolfo e Casorezzo. Inevitabile la chiosa: “Avendo agito in modo diverso da come aveva promesso, tecnicamente, Sala si è comportato da barlafüs”.