In campo per le elezioni 2016 una nuova lista civica in rosa. ‘Nuovamente Villa’ candida una donna per la prima volta nella storia di Villa Cortese e lancia la sfida alla lista di maggioranza. Dopo vent’anni al potere ‘Insieme per Villa’ perderà il dominio incontrastato?

24 aprile 2016

di Lorenzo Rotella

VILLA CORTESE (Milano) – Con le elezioni amministrative di quest’anno, Villa Cortese dà l’addio ai partiti nazionali. Niente più fazioni di destra, bandiere o colori in generale: in campo scenderanno soltanto due liste civiche. ‘Insieme per Villa’, che da vent’anni governa il paese, affronterà ‘Nuovamente Villa’, la nuova realtà sorta in seguito al disgregamento politico delle attuali forze di Lega Nord e Popolo delle Libertà all’opposizione.

 ‘Nuovamente Villa’ lancia la sfida. 

La presentazione ufficiale dei membri della lista avverrà venerdì 6 maggio alle ore 21 alla sala consiliare. ‘Nuovamente Villa’, che annovera fra i principali sostenitori l’avvocato Massimiliano Crespi, capogruppo dell’opposizione, ha scelto di schierare dalla sua parte gli attuali consiglieri di minoranza Edmiro Toniolo e Andrea Perini. La loro esperienza in consiglio comunale e nella macchina amministrativa potrà donare le giuste fondamenta al nuovo edificio che questa civica ha deciso di costruire, nonché essere d’aiuto alla prima donna della storia di Villa Cortese a candidarsi sindaco: Nadia Castiglioni. Nata nel 1971, insegna italiano alle scuole medie ‘Dante Alighieri’ di Legnano e si è laureata in Lettere Moderne, con specialistica in Storia dell’Arte, alla facoltà di Lettere e Filosofia. Per lei si tratta del primo passo in assoluto nel mondo della politica. Fino a ora, la campagna elettorale di ‘Nuovamente Villa’ si è basata principalmente sull’ascolto dei cittadini. Nei volantini distribuiti venerdì 22 aprile al gazebo in piazza Mercato si possono già leggere alcuni punti chiave del programma che verrà stilato a breve: sicurezza con più controlli e illuminazione; problematiche sociali relative alle barriere architettoniche e all’agevolazione di tutti i cittadini; ampio spazio per le associazioni; impegno nel ricevere contributi economici da vari enti per l’istruzione; creazione di una rete ciclo-pedonale; percorsi di ginnastica nei parchetti; formazione di più aree cani.

 ‘Insieme per Villa’ punta sul vicesindaco Alessandro Barlocco

Quello del sindaco Giovanni Alborghetti sarà l’ultimo mandato della sua vita politica. A prendere in mano le redini del governo della lista civica sarà l’attuale vicesindaco e assessore al territorio Alessandro Barlocco. L’uomo, 40 anni compiuti da neanche un mese, insegna diritto ed economia all’istituto tecnico ‘E. Tosi’ di Busto Arsizio e sarà il candidato sindaco di ‘Insieme per Villa’. È stata una figura molto attiva nei quinquennio appena trascorso e sa bene come funzionano le relazioni politiche, la giunta e l’intero consiglio comunale: la sua esperienza sarà fondamentale in questa campagna elettorale, volta a contrastare l’ondata di freschezza di ‘Nuovamente Villa’, che cercherà di spazzare via la storia lista. Nel corso di questa settimana verranno annunciati anche i volti e i nomi di coloro che scenderanno in campo, mentre da martedì si cominceranno a raccogliere le firme necessarie per presentare ufficialmente la lista. ‘Insieme per Villa’ ha rivoluzionato in parte il proprio organico, confermando alcune persone e proponendone di nuove. Nulla è dato per certo, ma è difficile pensare che Francesco Farè non si ripresenterà: il giovane consigliere comunale ha dimostrato di avere mordente nell’ultimo mandato. Per il resto si possono soltanto fare delle ipotesi: in quanto assessore alla Cultura, Matteo Colombo potrebbe essere uno dei riconfermati; Giambattista Bergamaschi, assessore ai Servizi sociali, resterà di sicuro all’interno del gruppo, ma potrebbe invece rinunciare a concorrere ancora. Il programma elettorale, come per ‘Nuovamente Villa’, sarà incentrato per buona parte sull’ascolto dei cittadini tra incontri pubblici, gazebo e azioni di volantinaggio. La lista ha già organizzato diverse serate relative a temi economici e di interesse pubblico e continuerà a svolgere serate a tema anche a maggio. Per Alessandro Barlocco, due punti chiave emersi in seguito a questi eventi sono l’attenzione alla persona e alle associazioni: “Il cittadino deve essere ascoltato per ogni necessità. Per farlo al meglio, ci devono essere delle attività associative che siano intermediarie tra il soggetto e l’istituzione che governa”.

‘Insieme per Villa’ al potere negli ultimi vent’anni

‘Insieme per Villa’ domina incontrastata su Villa Cortese dal 1997, cioè da quando i connotati politici di centrosinistra erano ancora vivi e presenti all’interno della lista civica. In quell’anno vinse per soli tre punti percentuali Bruno Gaetano Dell’Acqua contro Edmiro Toniolo, il candidato delle forze di Centro; era presente anche Lega Nord con Cristiano Cozzi, ma per lui non ci fu spazio all’interno di quello scontro titanico. Nel 2001, la destra tentò un nuovo assedio alla roccaforte di Dell’Acqua: si formò la lista ‘Nuovi Orizzonti per Villa’, con candidato sindaco Vincenzo Versaci. Ci furono circa 600 votanti in più rispetto alle precedenti amministrative, ma ‘Insieme per Villa’ vinse ancora con il 58,4 per cento delle preferenze. Le annate 2006 e 2011 offrirono invece un bellissimo spettacolo elettorale. Edmiro Toniolo ritentò la corsa alla poltrona da primo cittadino nell’anno in cui l’Italia vinse i mondiali di calcio, con la nuova lista ‘Vivere Villa Cortese’. Tuttavia, a confrontarsi con lui non ci fu Dell’Acqua, ma l’ex assessore ed ex vicesindaco delle sue precedenti giunte: Giovanni Alborghetti. Per meno di duecento voti, Toniolo non riuscì a spuntarla contro il nuovo volto di ‘Insieme per Villa’. Alborghetti si ripresentò di nuovo cinque anni dopo, ma il nome del nemico mutò ancora: Massimiliano Giovanni Crespi, esponente del Carroccio e guida dello schieramento politico ‘Popolo delle Libertà – Lega Nord’, tentò l’assalto a quello che da roccaforte era divenuto un castello inespugnabile. La percentuale dei votanti si abbassò di circa il 2 per cento rispetto alle precedenti elezioni, ma la storia fu la stessa: 202 persone in più preferirono avere ancora Alborghetti al comando di Villa Cortese. Quest’anno, la storica lista civica dovrà vedersela con la prima donna del paese a candidarsi e con una forza politica diversa dalle precedenti. Chi vincerà tra Nadia Castiglioni e Alessandro Barlocco? Per saperlo, non dobbiamo fare altro che osservare e aspettare.