In viaggio per l’Italia: il Molise non esiste?

Molise non esiste
Il Molise non esiste? Sono in molti a crederlo ma forse non è proprio così

Il Molise: una regione talmente piccola da portare la gente a crederla inesistente, ma anche una regione che offre panorami naturalistici e artificiali incomparabili. Quali sono le motivazioni che ci hanno portato a credere che questa regione non esista?

24 aprile 2016

di Laura Oldani

Molise – Da un po’ di tempo a questa parte, se ci si dovesse trovare a discutere della geografia dell’Italia, la prima cosa che verrebbe in mente è affermare che il Molise non esista veramente. Un mito che ha preso il sopravvento, soprattutto al Nord, quasi come se si stesse ricreando una nuova forma di duello tra nordisti e sudisti. Eppure, questo mito sta lentamente diffondendosi anche a Sud, soprattutto nelle regioni che confinano con il Molise (come l’Abruzzo e la Puglia), tanto più che vi è stata inventata a riguardo anche la traduzione del suo nome in inglese con la negazione: il Molisn’t. E ‘isn’t’ è proprio la forma negativa del verbo essere alla terza persona singolare.

Molise: nulla cosmico o bellezza paradisiaca?

Facciamo un piccolo passo indietro. Il Molise, regione a statuto ordinario, ha una superficie di circa 4500 metri quadrati, quasi un sesto della superficie della Lombardia, per esempio. Conta due province, Campobasso ed Isernia, due centri importanti come Termoli e Venafro, per un totale di 136 comuni. Assurdo, se si pensa che solo la provincia di Brescia ne ha 206. Eppure, dalle testimonianze di chi ci è stato almeno una volta, il fatto di essere una Regione piccola non preclude delle bellezze contemplabili (si pensi ai vicoletti che caratterizzano Isernia o ai paesaggi naturali che costituiscono un pezzo del Parco Nazionale), nonostante la maggior parte della gente afferma che ci sia ‘il nulla cosmico‘. Ma questo nulla cosmico rivela ugualmente la presenza di un numero considerevole di musei, castelli, riserve naturali e anche un Università con sedi distribuite a Campobasso, a Isernia e, recentemente, a Pesche.

Il mito della non esistenza del Molise

Quali sono quindi i motivi che hanno portato alla creazione e alla credenza di questo mito? Su internet e sui social network tutto questo è stato addirittura studiato e teorizzato e una delle pagine più famose che ha trattato di questo argomento è ‘Nonciclopedia‘. Il Molise sarebbe una regione piccola senza motivazioni precise, dove sorgono solamente montagne e colline e dove regnerebbe il deserto. Alcuni credono anche nel fatto che vi sia un collegamento temporale con la Puglia, dove, se ti ci addentri, potrai trovare addirittura la Contea e il Monte Fato. Tanto vale allora andare a fare un’escursione per gettare un anello e fare amicizia con esserini di nome Gollum, o magari organizzare una cena con Bilbo e Frodo Baggins (Dal film ‘Il signore degli anelli’, ndr). Alcuni avrebbero anche soprannominato l’Università del Molise con il nome di ‘Mordor University’.

Molise: una regione da valorizzare

Nonostante questo mito del Molise si stia dilagando sempre di più, il motivo vero che ci spinge a credere in tutto ciò è sicuramente la sua non valorizzazione. Se la gente lo visitasse attentamente, si troverebbe di sicuro ad ammirare panorami naturali e artificiali che forse solo l’Italia offre ancora oggi. E per chi non ci crede, beh, un bel viaggetto nel soprannaturale non può fare che bene!