Si vota il prossimo 20 settembre e il centrodestra unito è in testa a Parabiago, mentre il Pd è avanti a Cuggiono. A Vittuone, favorita la civica di centrodestra (che corre senza la Lega), ma il centrosinistra è in gara

3 AGOSTO 2020

di Redazione

ALTOMILANESE – E’ la campagna elettorale più strana di sempre e gli elettori non sembrano ancora entrati in clima voto. Eppure il prossimo 20 settembre si va alla urne a Parabiago, a Vittuone e a Cuggiono.

Parabiago, centrodestra avanti

Nella Città della Calzatura il sindaco Raffaele Cucchi (Lega) tenta il bis sostenuto anche da Forza Italia, Fratelli d’Italia e della civica ‘AttivaMente’. E’ accreditato di un 44% contro il 34% di Pd e alleati, che sostengono Ornella Venturini. Deludente il risultato di Italia Viva (candidato sindaco Eleonora Pradal), ferma al 4%. Il 18% dei parabiaghesi non ha ancora deciso per chi votare.

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Vittuone, Lega ultima: gara aperta

Gara aperta a Vittuone, dove è in testa Antonio Miglio (civica di centrodestra con l’appoggio di Forza Italia e Fratelli d’Italia), accreditato di un 33%, contro il 30% del candidato di ‘Viviamo Vittuone’ (civica appoggiata dal Pd), Laura Bonfadini, Non ha portato fortuna alla Lega il cambio del candidato sindaco. La scelta di non puntare più sul primo cittadino uscente Stefano Zancanaro (scegliendo invece Elena Lovati, candidato poco noto) relega il Carroccio – in un’inedita alleanza con Noi con l’Italia – all’ultimo posto con il 25% dei consensi. Il 12% dei vittuonesi non ha ancora deciso.

Cuggiono, Pd in testa: Lega competitiva

Complice la divisione del centrodestra, ‘Cuggiono Democratica’ (lista civica appoggiata dal Pd, con Giovanni Cucchetti candidato sindaco) è in testa con il 30%, seguita dall’ex sindaco Maria Teresa Perletti (Lega) con il 25%. Buon risultato per Abramo Bellani (candidato della civica ‘Agorà’): 12%, mentre risulta sotto le aspettative la lista civica di Fratelli d’Italia, ‘Prima Cuggiono e Castelletto’: il candidato sindaco Marco Maltagliati è accreditato di un 10%. Il 13% dei cuggionesi non ha ancora deciso.

La crisi del M5S

Impossibile non notare come in nessun comune al voto compaia una lista del Movimento 5 Stelle. Nel 2017 a Cuggiono i ‘grillini’ avevano a lungo discusso prima di rinunciare. Nel 2016 a Vittuone avevano invece corso e ottenuto un posto in consiglio comunale, così come nel 2015 a Parabiago.

Sondaggio privo di validità scientifica, campione di 100 cittadini per ognuno dei comuni interessati al voto

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