Se vince il centrodestra, l’ex sindaco di Marcallo con Casone, Massimo Garavaglia, potrebbe tornare al Governo da ministro. L’esperienza positiva con il premer Mario Draghi

di Ersilio Mattioni

MARCALLO CON CASONE (MILANO) – Non era facile farsi apprezzare da un premier come Mario Draghi, che per caratura e profilo internazionale è uno degli italiani più stimati al mondo. Ed è uno che, dai suoi collaboratori, pretende moltissimo. Eppure Massimo Garavaglia si è guadagnato la stima e la fiducia del Presidente del Consiglio. L’ex sindaco di Marcallo (ed ex assessore regionale all’Economia) e ministro uscente al Turismo, in soli 17 mesi, ci p pienamente riuscito.

Massimo Garavaglia resterà ministro?

Al punto che difficilmente perderà un posto di primo piano anche nel prossimo esecutivo. Se a vincere (come tutti i sondaggi indicano e com’è fortemente probabile) sarà il centrodestra, ‘Sgara’ potrebbe essere confermato al Turismo. Un ministero strategico anche dal punto di vista dei fondi del Pnrr. Oppure potrebbe persino ‘salire’ di livello per andare a occupare il ruolo di responsabile del Mef, il ministero dell’Economia e delle Finanze.

La linea governista

Forse la sua linea governista (Garavaglia era tra i pontieri, coloro che in queste settimane si sono adoperati per evitare la fine del Governo Draghi) non è piaciuta a tutti. In particolare alla destra, ma la sua competenza è ormai riconosciuta in vasti settori del centrodestra e non solo. C’è persino chi ipotizza che, se a vincere non sarà nessuno (con questa legge elettorale la possibilità non è remota), sarà necessario un altro esecutivo di larghe intese. E ‘Sgara’, in ogni caso, ne farebbe parte.

Garavaglia politico di stampo nazionale

Tutto questo fa di Garavaglia un politico di stampo nazionale. E’ di certo l’uomo pubblico più rappresentativo del nostro territorio; in molti si atteggiano a capi e capetti, ma in pochi hanno la statura per esserlo davvero. Qualche settimana fa aveva fatto il giro dei social network una foto di ‘Sgara’ che, tornato a Marcallo per un weekend di riposo, si era unito a un gruppo di volontari del paese per ripulire i boschi dai rifiuti. Un’immagine plastica che descrive bene l’attuale ministro del Turismo: poca esibizione muscolare e molta sostanza. E’ anche così che si è guadagnato stima e considerazione.