Il caso – Vicesindaco distratto si dimentica di celebrare un matrimonio: sposa in lacrime

Succede a Sedriano, nel Milanese, dove il vicesindaco M5S Davide Rossi si è scordato di officiare le nozze di una giovane coppia, scatenando l’ira delle famiglie. Il primo cittadino: “Non accadrà più”

3 GIUGNO 2019

di Francesca Ceriani

SEDRIANO (MILANO) – Una sposa in lacrime, parenti agitati e dipendenti comunali nel panico: uno scenario drammatico quello che si sono trovati di fronte alcuni cittadini che, sabato mattina scorso, 25 maggio, si sono trovati a passare per caso dal municipio di Sedriano, nel Milanese.

La gaffe del vicesindaco e la sposa in lacrime

Il motivo di tanta agitazione è presto spiegato: il vicesindaco Davide Rossi (M5S) si è dimenticato di officiare un matrimonio con rito civile previsto proprio quella mattina. “La sposa era in lacrime”, racconta una testimone. “Io ero allo sportello all’ingresso – spiega un altro cittadino – e a un certo punto la dipendente comunale si è assentata per oltre 15 minuti. Non capivo cosa stesse succedendo, ma vedevo che c’era molta agitazione”.

Matrimonio celebrato da un dipendente comunale

Certo, perché nelle carte del matrimonio era previsto appunto che il celebrante fosse Rossi. Quando però il vicesindaco non si è presentato all’appuntamento fissato per sabato mattina, i funzionari comunali hanno dovuto cercare in fretta una soluzione: hanno contattato immediatamente gli altri membri della maggioranza, ma senza successo, poiché pare che nessuno fosse disponibile. Alla fine, seppur in ritardo, il matrimonio è stato celebrato da un dipendente del municipio e i documenti sono stati modificati riportando il nome giusto del celebrante. Tutto è bene quel che finisce bene e, nonostante i timori e le ansie della sposa, le nozze sono state officiate.

Il sindaco Cipriani: “Siamo mortificati”

Resta però la brutta figura di Rossi: abbiamo provato a chiedergli un commento, ma il vicesindaco ha preferito non rispondere, passando la palla al sindaco Angelo Cipriani: “Comprendiamo bene l’importanza di questo giorno – commenta il primo cittadino – Siamo mortificati per quello che è successo e non posso che rappresentare, agli sposi e agli invitati, le scuse di tutta l’amministrazione. Per fortuna che, anche se in ritardo, il matrimonio è stato celebrato e credo che questa sia la cosa più importante. Quello che è successo, sono certo, non accadrà più”. I futuri sposi, quindi, possono stare tranquilli.