Tre minorenni imboccano la superstrada Boffalora-Malpensa con i monopattini elettrici. Spaventati da un’auto di vigilanza, tentano di risalire la massicciata
INVERUNO (MILANO) – Una bravata da ragazzini che solo per caso non si è trasformata in un dramma. È quanto accaduto nel pomeriggio di sabato scorso, quando tre minorenni, due residenti a Inveruno e il terzo in un paese della zona, sono entrati con i loro monopattini elettrici sulla superstrada Magenta-Malpensa, una strada a scorrimento veloce dove mezzi di questo tipo sono assolutamente vietati. I tre, compagni di classe e tutti under 18, avevano preso i monopattini per un giro per le vie del paese. A un certo punto, probabilmente per una sfida o una bravata come spesso accade a quell’età, hanno deciso di imboccare la rampa della superstrada, ritrovandosi improvvisamente sulla carreggiata.
Sulla corsia di emergenza tra auto e clacson
Una volta sulla superstrada, i ragazzi hanno cercato di mantenersi sulla corsia di emergenza, ma la loro presenza non è passata inosservata. Diversi automobilisti hanno iniziato a lampeggiare e a suonare il clacson, segnalando una situazione di evidente pericolo, sia per i giovani sia per chi transitava a velocità sostenuta.
La paura e il tentativo di fuga
A rendere la situazione ancora più critica è stato l’arrivo di un’auto di un istituto di vigilanza privata. Il conducente ha lampeggiato come avevano fatto altri automobilisti, ma i tre ragazzi, vedendo il lampeggiante sul tetto, hanno creduto si trattasse di una pattuglia delle forze dell’ordine. Presi dal panico, si sono fermati sul ciglio della carreggiata e hanno tentato di risalire la massicciata a lato della strada.
Il monopattino travolto dal camion
Due dei tre minorenni sono riusciti a raggiungere la sommità con i loro monopattini. Il terzo, invece, ha perso il controllo del mezzo, che è scivolato nuovamente sulla sede stradale. Proprio in quel momento è sopraggiunto un camion, che ha colpito e distrutto completamente il monopattino elettrico. Per fortuna nessuno dei ragazzi è rimasto ferito. L’episodio si è concluso senza conseguenze fisiche, ma con tanta paura e con un monopattino in meno: uno dei tre giovani ha dovuto fare rientro a casa e spiegare ai genitori quanto accaduto. Una vicenda che riporta l’attenzione sui rischi reali di comportamenti imprudenti e sull’importanza della sicurezza stradale, soprattutto quando si parla di minorenni.





