Legnano, troppi pregiudicati al bar: risse e pestaggi. Il questore chiude per 15 giorni il Punta Cana

Già colpito (nella precedente gestione) da cinque sospensioni e una revoca della licenza, il bar Punta Cana viene chiuso per l’ennesima volta. La lunga lista dei precedenti penali dei clienti. I residenti tirano un sospiro di sollievo

di Ersilio Mattioni

LEGNANO (MILANO) – Spaccio, reati contro il patrimonio, rissa, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale. Sono questi i precedenti penali di alcuni clienti e assidui frequentatori del bar Punta Cana di Legnano, ubicato al civico 1 di via Pontida. Per questo il questore di Milano Bruno Megale ha sospeso la licenza per 15 giorni e il locale è attualmente chiuso.

Punta Cana, risse e pestaggi

“Gli agenti del Commissariato Legnano – si legge nella nota ufficiale della questura – hanno notificato la sospensione al titolare dell’attività. A seguito di controlli svolti tra gennaio e luglio 2024 il locale è risultato essere frequentato da persone con precedenti di polizia, in particolare per spaccio, reati contro il patrimonio, rissa, lesioni personali e oltraggio a pubblico ufficiale”. C’è dell’altro: “Lo scorso giugno i poliziotti sono intervenuti nel locale per la segnalazione di persone coinvolte in un’aggressione: due uomini sono stati picchiati da alcuni clienti”. E ancora: “Qualche giorno dopo gli agenti, transitando davanti al locale, hanno notato due avventori seduti ai tavolini del dehors esterno che continuavano a bere dopo l’orario di chiusura. Uno dei due è risultato avere precedenti penali e di polizia per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, per guida senza patente e violazione degli obblighi di assistenza familiare”.

I precedenti

Non è la prima volta che il bar Punta Cana finisce nei guai. Durante la precedente gestione (quando il locale aveva un nome diverso) furono ben cinque i decreti di sospensione, di cui uno definitivo di revoca della licenza. E sempre per gli stessi problemi.

La protesta dei residenti

I residenti di zona da tempo manifestavano la loro insofferenza nei confronti del Punta Cana. Una protesta sfociata nella presentazione di diversi esposti, al fine di denunciare la presenza di avventori del bar che, con il loro comportamento, turbavano la quiete pubblica, creando degrado nella zona e problemi di sicurezza sia per i residenti sia per i passanti.