“Un semaforo inutile e dannoso crea code chilometriche”. I cittadini protestano, ma il Comune non cambia idea. Anzi, invoca fantomatiche misure di sicurezza

di Graziano Masperi

MAGENTA (MILANO) – “Per quale motivo hanno messo il semaforo in via Brocca? Serve soltanto a creare delle lunghe code”. E’ una questione di sicurezza, replicano. Eppure secondo la stragrande maggioranza degli automobilisti senza il semaforo si viaggerebbe decisamente meglio.

Delirio in via Brocca

Via Brocca, in questi giorni, è interessata dai ben noti lavori alla conduttura del gas sul lato dell’hotel Excelsior. Gli automobilisti possono transitarci soltanto dalla rotonda di via IV Giugno a quella di via Novara e non nel senso opposto. Soltanto i mezzi pubblici e quelli di soccorso possono percorrerla in senso contrario.

Code lunghissime

Il semaforo causa lunghissime code che, nelle ore di punta, arrivano a superare il chilometro abbondantemente. In alcuni casi, nei momenti di traffico intenso, arrivano fino alla rotonda di Marcallo. E così gli automobilisti protestano perché avvicinarsi al centro di Magenta in certi orari diventa un’impresa che fa saltare i nervi.

Semaforo inutile

“Lunedì mattina – aggiunge Giuseppe G. di Pontenuovo, il caos viabilistico era ai massimi livelli. Arrivare a Pontenuovo percorrendo la statale 11 era impossibile, anche perché si era verificata una rapina in autostrada e il traffico della A4 è stato deviato sulla statale. Sono rientrato a Magenta seguendo via Espinasse e, dopo il sottopasso ho percorso via Brocca. Ebbene, si viaggiava benissimo perché il semaforo era spento. Non ha senso parlare di sicurezza. Ci sono gli uomini con la paletta verde e rossa sia all’inizio di via Brocca che alla rotonda di via Novara. Il semaforo andrebbe tolto per evitare le lunghe code che si formano”.