Ospita 3 profughi in memoria del figlio morto

Vanzaghello, ospita 3 profughi in memoria del figlio deceduto poco tempo fa

di Deborah Ali

VANZAGHELLO (MI) – A Vanzaghello arriva una famiglia di profughi: Marisa Monici apre le porte di casa sua. La signora Monici, che poco tempo fa ha perso il figlio, nei giorni scorsi ha aperto le porte della sua casa per ospitare un’intera famiglia ucraina: il marito, la moglie e la bambina piccola.

Una famiglia di profughi arriva a Vanzaghello

La famiglia era in fuga da giorni e ha trovato all’interno dell’abitazione della signora Monici ospitalità, calore e solidarietà. I 3 ucraini ospitatati dalla signora Monici provengono da un paesino vicino a Kiev. La signora Monici aveva conosciuto il padre della famiglia alcuni anni fa, durante un matrimonio. L’uomo, di origini italiane, da diverso tempo si era trasferito in Ucraina. Quando sono arrivati a Vanzaghello erano impauriti e spaesati. La signora Monici ,dopo aver subito un triste lutto a causa della scomparsa del figlio, ha deciso di aiutare il prossimo, come forma di sollievo. Così ha portato a casa sua la famiglia ucraina.

L’amministrazione cerca aiuti per i profughi

Anche l’amministrazione comunale, in questi giorni, si sta mobilitando per aiutare le persone colpite dall’invasione armata e sanguinosa di Putin. L’amministrazione del sindaco Arconte Gatti ha aderito all’iniziativa condivisa dai comuni dell’Altomilanese per sostenere e aiutare la popolazione dell’Ucraina con una raccolta di beni e un protocollo per l’accoglienza dei rifugiati. “Chi accoglie cittadini ucraini in fuga dalla guerra – spiegano dal palazzo comunale – deve formalizzare la loro presenza sul territorio e collaborare per organizzare le prime forme di aiuto”.

Il sindaco Gatti cerca volontari

Inoltre, l’amministrazione Gatti ricerca volontari disponibili a supportare le attività di gestione degli aiuti per l’emergenza Ucraina. “I cittadini che intendono offrire il proprio aiuto – concludono – dovranno compilare la domanda di iscrizione al volontariato civico, inviandolo alla mail del comune”.