Politica – Elezioni comunali 2017, la città dove vince l’astensionismo

Secondo il nostro sondaggio, la lista civica di centrosinistra risulta la più quotata, superando di poco la rivale di centrodestra, mentre il terzo polo, per ora, totalizza pochi punti percentuali. Ma chi vince veramente a Canegrate, nel Milanese, è l’astensionismo con il 45%: i cittadini sono ormai disillusi dalla politica

1 MARZO 2017

di Lorenzo Rotella

CANEGRATE (MILANO) – Nel corso di questo mese le varie forze politiche in gioco usciranno allo scoperto, mostrando i volti e i nomi dei contendenti che si affronteranno per aggiudicarsi le poltrone di maggior prestigio di Canegrate, nel Milanese. Nell’attesa della tornata elettorale di giugno 2017, però, i cittadini sembrano avere le idee chiare, soprattutto sul perché non andranno alle urne.

L’astensionismo

Emerge un dato inquietante nei sondaggi condotti dal nostro giornale. Quasi metà della popolazione interpellata, per una percentuale pari al 45%, è indecisa su cosa votare e soprattutto se recarsi o meno ai seggi per le elezioni comunali. In poche parole, a Canegrate vince l’astensionismo. Tra i principali motivi c’è un disinteresse generale per la politica, tanto nazionale quanto locale, e una sfiducia nei confronti di una casta che mantiene e non promette, o che non fa le cose nella giusta maniera e nei giusti tempi. L’associazione ‘Comitato Cascinette’, per esempio, ha lanciato qualche frecciatina in chiave elettorale circa l’annoso problema degli odori molesti nell’omonima zona, che anno dopo anno non viene mai risolto nonostante il sindaco di turno dichiari di provvedere a una soluzione.

‘Insieme per Canegrate’ in testa

A proposito di primi cittadini, secondo il sondaggio, Roberto Colombo – che in questi giorni si è riconfermato di nuovo leader della lista civica di centrosinistra ‘Insieme per Canegrate’ ed è pronto per affrontare ulteriore mandato – risulterebbe il vincitore di queste elezioni e governerebbe il paese per altri cinque anni, con una percentuale del 24,9%. Di appena un punto e mezzo sotto, ossia pari al 23,4%, c’è ‘CambiAmo Canegrate’: il centrodestra, che per le amministrative si cambia d’abito, ha convinto la gente coi suoi modi di fare e le sue serate tematiche, ma non abbastanza da sovrastare l’eterna rivale. Infine, pecca di eccessiva novità ‘La Svolta X Canegrate’, che con solo il 6,7% si conferma il frutto acerbo dell’albero, che in questi mesi dovrà maturare per insinuare nei cittadini l’idea di un totale cambio di rotta rispetto al passato.