Che cosa è successo all’asilo nido ‘Baby Matricole’ di Castellazzo de Barzi? Il sindaco di Robecco sul Naviglio Fortunata Barni e la giunta hanno indetto una riunione lo scorso venerdì 10 Giugno al fine di chiarire l’evolversi della vicenda e la soluzione accordata. L’incontro ha visto l’intervento dei genitori, rappresentati dall’avvocato nonché genitore stesso Francesco Bombieri, e delle insegnanti dell’asilo nido, con la portavoce Loriana Corvetto

10 GIUGNO 2016

di Elisabetta Mereghetti

ROBECCO SUL NAVIGLIO (MILANO) – Che cosa è successo all’asilo nido di Castellazzo? Il sindaco di Robecco su Naviglio, Fortunata Barni, indice una riunione con i diretti interessati al fine di chiarire la vicenda e informare la stampa e i cittadini. Il comune aveva una convenzione con la società Dado srl per la gestione dell’asilo nido, convenzione che sarebbe scaduta il prossimo luglio. La società si occupava della gestione dell’Asilo di proprietà comunale da nove anni ma già da un po’ di tempo si trovava in una situazione economica di sofferenza che non le permetteva di essere in regola con il DURC.

I fatti

Il Comune di Robecco sapendo della situazione della ditta decide di non rinnovare la convenzione, comunicando l’apertura di un bando per la gestione nel nuovo anno scolastico 2016-2017, svoltasi il 23 maggio. “Abbiamo detto alla società in questione che avrebbe potuto partecipare anch’essa al bando se si fosse messa in regola” afferma l’assessore ai servizi sociali del comune di Robecco sul Naviglio, Alfredo Punzi. Una volta che la Dado srl viene conoscenza del bando non solo non si presenta a questo ma sceglie di chiudere anticipatamente l’attività andando in liquidazione e licenziando i dipendenti. Il 24 Maggio la società fa sapere in via informale, attraverso degli sms ad alcuni genitori e alle insegnanti che l’asilo avrebbe chiuso il 31 Maggio. Il giorno seguente di fronte alla richiesta di spiegazioni da parte dei genitori, il sindaco Fortunata Barni organizza tempestivamente una riunione con i genitori e il responsabile dell’azienda Dado srl. I genitori chiedono in questa sede che i locali vengano rilasciati subito dall’azienda al fine di poter garantire il servizio ma il responsabile lascia intendere che ci sarebbero state alcune difficoltà. Il 30 maggio i genitori vengono informati formalmente dell’imminente chiusura e le insegnanti ricevono l’avviso di licenziamento senza preavviso il 31 maggio. Il primo giugno il Comune si attiva: davanti alla volontà della Dado srl di non lasciare liberi i locali il Comune interviene, realizza il sopralluogo ed entra in possesso dell’edificio “con la forza” (letteralmente cambiando le serrature). Successivamente viene incaricata la cooperativa “Progetto vita” per la gestione dell’asilo e le stesse insegnanti licenziate vengono assunte dalla cooperativa per terminare la stagione. Il 6 giugno l’asilo nido riprende regolarmente l’attività.

I genitori

“Abbiamo provato fastidio soprattutto per quanto riguarda il fatto che la Dado srl non abbia voluto rilasciare i locali immediatamente. Il comune è dovuto intervenire con la forza. Ringraziamo l’amministrazione che ha consentito la ripresa di un servizio indispensabile. Sarebbe stato impossibile iscrivere i bambini per la chiusura della stagione in una altro asilo nido”. Sono queste le parole di Francesco Pombieri, avvocato e genitore di uno dei bambini del nido, incaricato dal comune di seguire passo a passo la vicenda. I genitori sono riconoscenti dell’ottimale lavoro svolto dal Comune come dimostra inoltre l’intervento di Alessandro Pedemonti, un altro genitore di uno dei bambini: “L’importante è essere uniti, solo così è possibile trovare soluzioni. Ringrazio l’amministrazione e tutti coloro che hanno reso possibile la veloce ripresa del servizio”.

Le insegnanti

“Ringrazio tutti i genitori e la giunta. I bambini sono stati in questi momenti complicati la nostra forza. Vedere così tanto riconoscimento verso il nostro lavoro è una sorta di rivalsa per le insegnanti come noi che amano quello che fanno.” afferma Loriana Corvetto, portavoce del gruppo delle insegnanti dell’asilo nido. La società Dado srl non ha avvisato anticipatamente le dipendenti comunicando il licenziamento solamente il 31 maggio, la Corvetto racconta inoltre che mancano alle dipendenti una parte di stipendio, di contributi e la mensilità di maggio.

Il sindaco

“Il nostro compito principale è la tutela dei cittadini dai più grandi ai più piccoli. Sono soddisfatta della mia squadra, della sinergia che si è venuta a creare. Una vera squadra si unisce e affronta assieme i momenti problematici e noi lo abbiamo fatto. Voglio ringraziare tutte le posizioni organizzative, i vigili, il personale del comune e l’ufficio tecnico” conclude il sindaco Fortunata Barni. Per il prossimo anno accademico la gestione dell’asilo nido verrà decretata dall’esito del bando.