Silvia Minardi (candidata sindaca dei civici) sconfessa Marco Maggi di ‘Next’, dopo averlo esibito per tutta la campagna elettorale come il simbolo dei giovani impegnati in politica. In pubblico lo elogia e lo difende, ma in privato lo scarica con un messaggio. Il candidato aveva accusato il vicesindaco Simone Gelli di minacce, beccandosi due denunce

di Redazione

MAGENTA (MILANO) – Veleni sulle elezioni comunali di Magenta a poche ore dall’apertura delle urne. Il giovane candidato di ‘Next’, Marco Maggi, accusa il vicesindaco Simone Gelli: “Mi ha minacciato. Ho detto che ci può distruggere come e quando vuole”. Gelli smentisce e chiede pubbliche scuse. Ma Progetto Magenta (la lista di Silvia Minardi) ribadisce le accuse con un video. Il vicesindaco fa partire tre denunce. Ma cosa pensa davvero Silvia Minardi del suo ‘pupillo’ Marco Maggi, 19 anni, esibito per tutta la campagna elettorale come emblema dei giovani impegnati in politica? In pubblico lo elogia e lo difende, in privato invece usa toni decisamente poco lusinghieri, lo sconfessa e lo scarica. IN EDICOLA con Libera Stampa l’Altomilanese vi raccontiamo un clamoroso retroscena.

CLAMOROSO RETROSCENA SUL CASO MAGGI-GELLI

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