Lo stalker, 35enne di Cuggiono, condannato a 22 mesi: sconterà la pena ai domiciliari.

di Francesco Colombo

CUGGIONO (MILANO) – E’ stato condannato a un anno e dieci mesi di reclusione lo stalker 35enne originario di Cuggiono che, per oltre un anno, ha perseguitato la sua ex fidanzata e il suo nuovo compagno.

Stalker fuori dal carcere

L’uomo, difeso dall’avvocato Roberto Grittini, è uscito dal carcere milanese di San Vittore e ora si trova agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico. Il cuggionese fu arrestato martedì 12 ottobre dai Carabinieri di Cuggiono, su ordine del Gip di Milano, Manuela Cannavale, con l’accusa di atti persecutori (articolo 612 bis del Codice penale): per più di 12 mesi aveva minacciato, insultato e terrorizzato la ex fidanzata dopo che lei aveva deciso di troncare la relazione.

“Disegno persecutorio”

Nel 2017 l’uomo conosce la vittima, una donna di 48 anni di Abbiategrasso e intreccia una relazione sentimentale. Quando la donna decide di interrompere il rapporto, il 35enne reagisce in maniera violenta e, come scrivono i giudici, “inizia ad attuare un vero e proprio disegno persecutorio”. Quella del 35enne è una escalation morbosa di violenza, che viene interrotta solo grazie al coraggio della donna, che decide di denunciarlo a ottobre 2020.

I messaggi

Agghiacciante il tenore degli sms e delle telefonate del cuggionese: “Sei una merda – dice rivolgendosi all’ex compagna – sappi che chi ti avvicina lo ucciderò. Tu devi stare con me e con nessun altro”. Addirittura, nel mese di febbraio 2020, l’uomo le lascia sul parabrezza dell’auto un flacone pieno di benzina per intimidirla. Poi altre minacce: “Sono pronto a tutto e a te non rinuncerò mai”. E ancora: “Mi dici la verità per piacere? O devo scoprirlo io, almeno faccio un disastro che ne parlano i telegiornali”. Anche in estate l’uomo perseguita la 48enne abbiatense: “O ricominciamo o faccio di tutto per andare in galera. Tu non hai capito la potenza che ho, te ne accorgerai a breve”. Il 35enne arriva anche a bruciare l’auto del nuovo fidanzato della donna e perde ogni freno contro chi frequenta la ex: “Li ammazzo e poi li sciolgo nell’acido”. Ora l’uomo è tornato libero, controllato tramite il braccialetto elettronico, nella speranza che non possa più terrorizzare la 48enne.

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