Il comune ha intitolato una via all’imprenditore pietro carnaghi, ma in paese nasce la polemica

In paese circola ormai da alcuni giorni una lettera anonima che accende, con le sue ‘critiche’ sibilline, la polemica intorno alla nuova via Pietro Carnaghi. Nel foglio, che reca la laconica firma ‘la bocca della verità’, è possibile leggere: “Veniamo a conoscenza che sabato 3 ottobre si è inaugurata una nuova via: la via Pietro Carnaghi – imprenditore. C’è una bella fabbrica importante che porta il suo nome, e la stessa ha portato, tramite la pallavolo femminile in serie A, il nome del nostro paese anche fuori dall’Italia. Un riconoscimento quindi quasi dovuto”. Fin qui, le parole della lettera lasciano presuppore che si tratti addirittura di una lusinga, per non dire un encomio. La fama e la notorietà della ditta ‘Carnaghi’, infatti, non necessita di troppe sviolinate, tant’è che l’estate scorsa il premier Matteo Renzi è giunto a Villa Cortese proprio per visitare la storica azienda. Proseguendo nella lettura però, i toni si infiammano con paragrafi al vetriolo: “Ma se così fosse e questo criterio fosse adottato anche per altri, ci si può aspettare che anche altri imprenditori saranno onorati di un tale riconoscimento”. Ce ne sarebbero molti da citare: da Luigi Gazzardi, ex sindaco di Villa e imprenditore nell’industria calzaturificia, oppure la storica tessitura del paese, la cui famiglia proprietaria diede asilo a molti villacortesini. Le frasi della lettera, nel finale si trasformano in vere e proprie invettive: “Viene spontaneo pensare che se tutto ciò non è avvenuto, probabilmente era più importante dare un contentino ad un consulente della ‘Carnaghi’ che, guarda caso, è anche il presidente della ricostituita squadra di pallavolo della GSO. Se così non fosse, non è una bella cosa”. Ritorneremo sulla vicenda nel prossimo numero.

D.D.S.

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