Arconate, il coraggio di tre donne 80enni: si buttano sul cofano dell’auto per fermare i ladri

Tre donne 80enni, vitali e coraggiose, sono intervenute per difendere un’amica scippata. Hanno fatto di tutto di fermare la coppia di ladri, recuperando la catenina d’oro

di Redazione

ARCONATE (MILANO) – Tre donne 80enni fermano la ladra, letteralmente buttandosi sul cofano della sua auto e cercando di impedirle di fuggire. E’ successo ad Arconate, nel Milanese. Le tre donne – che definire anziane non sarebbe corretto, vista la vitalità dimostrata – sono rimaste illese e stanno bene.

Il coraggio delle donne 80enni

I fatti. Lunedì 25 settembre, nel centro storico di Arconate in via Matteotti, una donna di origini rom scippa un’anziana 82enne in pieno giorno, strappandole dal collo una catenina d’oro. Le sue amiche – tre donne 80enni, rispettivamente classe 1940, 1942 e 1944 si lanciano sul cofano dell’auto del complice, che sta aspettando la ladra per fuggire.

Fasi concitate

La coppia di balordi, che non prevedeva certo l’audacia delle tre signore 80enni, si trova così nella condizione di non poter partire a razzo. L’auto può soltanto muoversi a passo d’uomo. L’incredibile prontezza di riflesse delle tre donne disorienta anche tra i malviventi. I quali, temendo che qualcuno possa sopraggiungere, decidono di liberarsi della catenina d’oro, gettandola in un tombino.

L’epilogo

La coppia di ladri, alla fine, riesce a fuggire, ferendo lievemente la vittima dello scippo. Che sarà portata in pronto soccorso, in codice verde, per ragioni precauzionali. Nel frattempo, a episodio concluso, giungono sul posto gli agenti della Polizia locale di Arconate e una pattuglia dei Carabinieri di Busto Garolfo. La catenina d’oro viene restituita alla legittima proprietaria e nel contempo vengono avviate le indagini. Dei ladri, per ora, nessuna traccia.

Applausi

Di sicure le tre donne 80enni meritano i complimenti e un applauso. Hanno avuto coraggio. Non si sono voltate dall’altra parte di fronte al pericolo, ma sono intervenute per difendere un’amica. Non è così scontato. Basti pensare che settimana scorsa, sull’autobus Magenta-Cuggiono, una ragazzina di 14 anni è stata presa a insulti e sputi da un gruppetto di bulli. E nessuno dei giovani presenti ha mosso un dito.