Bareggio, volantino anonimo rovina la festa: inaugurata la farmacia comunale, ma esplodono dubbi su capannone e ciclabile

Durante il taglio del nastro in via De Gasperi 44 (con il solito circo di politici tra parlamentari, consiglieri regionali e sindaci) un foglio firmato “Mr. W. Blower” critica progetto, costi e scelte urbanistiche. Comune e gestore invitati a chiarire

di Ersilio Mattioni

BAREGGIO (MILANO) – In via De Gasperi 44 è stata inaugurata la farmacia comunale. Nel giorno della festa spunta però un volantino anonimo che accende la polemica su capannone, rampa e nuova ciclabile. La sindaca Linda Colombo celebra un “traguardo significativo” per i servizi ai cittadini. Il volantino rilancia domande su spese e trasformazioni legate all’immobile ribattezzato “scatolone”, mentre il solito circo di politici (parlamentari, consiglieri regionali, sindaci e persino un prete per l’occasione) brinda e festeggia.

Il volantino e lo “scatolone” di via De Gasperi

Il testo, attribuito a “Mr. W. Blower”, gira in città e online. Tono ironico, stile pamphlet: si contestano tempistiche e finalità, chiedendo chiarezza su atti e concessioni. Secondo l’anonimo, l’ex capannone sarebbe stato rivalutato grazie alla farmacia. La comunità si chiede chi beneficerà dell’eventuale aumento di valore e a quali condizioni.

IL VOLANTINO DI MR. W. BLOWER

Bareggio, inaugurata la farmacia comunale tra le polemiche di un volantino
Bareggio, inaugurata la farmacia comunale tra le polemiche di un volantino

Destinazioni d’uso e pista ciclabile delle meraviglie

Nel mirino le possibili modifiche ai piani superiori. Il foglio domanda se varianti al Pgt possano aprire a residenze, con effetti su mercato e quartiere. Altra critica: una pista ciclabile finanziata che “termina nel nulla”. Si invocano dettagli su connessioni e utilità reale per la mobilità locale. Il volantino cita una rampa “troppo inclinata”, poi demolita e rifatta. Si chiede chi abbia coperto i costi e se l’intervento fosse previsto nei progetti.

Società e servizi

Domande anche sulla società che gestirà la farmacia. L’anonimo segnala coincidenze con altri servizi (rifiuti, calore, strade) e chiede trasparenza sui rapporti.

Le parole della sindaca

All’inaugurazione la sindaca Colombo ha parlato di “polo sanitario al servizio della comunità”. Dalla maggioranza si rivendicano benefici pubblici e potenziamento dei servizi. Ma alcuni questioni sono ancora tutte da chiarire. Documenti, costi e iter delle autorizzazioni: il dibattito è aperto. Il Comune è chiamato a pubblicare atti e cronoprogrammi; alla cittadinanza servono risposte rapide. Intanto la farmacia apre al pubblico; la polemica sullo “scatolone” continua nelle chat e nei bar.