Il comune incassa 1.688 euro, Trezzani: “mi spiace per le sanzioni, ma le regole vanno rispettate”

Quattro cittadini sono stati multati per aver esposto striscioni ‘No Variante’. Ne abbiamo parlato nelle scorse settimane: alcuni boffaloresi, contrari alla Variante di Pontenuovo, hanno esposto dei cartelli sulle loro proprietà in segno di protesta; dopo essere stati sollecitati a rimuoverli una prima volta, li hanno poi rimessi e la polizia locale ha provveduto a sanzionarli. Le multe ammontano a 422 euro l’una, per un totale di 1.688 euro. Così commenta il capogruppo dell’opposizione Angelo Mongelli: “Il sindaco aveva detto che gli striscioni andavano rimossi perché pericolosi, ma nelle multe si legge, come unica motivazione, la mancanza di autorizzazione nell’esporre i cartelli da parte del proprietario della strada. La pericolosità non viene citata”. E aggiunge: “L’anno scorso dei boffaloresi avevano appeso cartelli contro la centrale biogas e non hanno ricevuto sanzioni. Perché?”. Il sindaco Curzio Trezzani ribadisce le sue motivazioni: “I cittadini erano stati avvisati. Io capisco la loro protesta, ma le regole vanno rispettate; se si agisce non rispettando la legge, bisogna prendersi le proprie responsabilità. I cartelli sono appesi senza autorizzazione e sono pericolosi. Ovviamente, al contrario di come vogliono far intendere dall’opposizione, non sono io che chiedo alla polizia di fare multe”. E sottolinea: “Io non metto il bavaglio. Noi abbiamo ribadito che la strada, cosi com’è, non la vogliamo. I cartelli però non servono. A me dispiace per le multe, ma Anas se ne frega degli striscioni. Si sensibilizza facendo delle proposte, come quelle che noi stiamo portando avanti. E uscire dalla legge obiettivo come vorrebbero dalla minoranza, non è una proposta”. Intanto la protesta continua e i cartelli restano appesi alle abitazioni, ma i cittadini multati non se la sentono ancora di commentare l’accaduto.      F.C.

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