L’amministrazione di Trezzani vorrebbe spostare il tracciato nel territorio della città limitrofa

di Francesca Ceriani

Giovedì 10 dicembre a Roma si è tenuto un incontro convocato dal Ministero delle Infrastrutture alla presenza di tutti i sindaci (o i loro delegati) ed enti interessati dal prolungamento della Superstrada Malpensa- Boffalora. All’assemblea ha partecipato il consigliere di maggioranza Paolo Porta, al quale abbiamo chiesto di spiegarci cosa è emerso nello specifico sulla Variante di Pontenuovo: “Per ora è tutto aperto. Il Ministero è disposto a rivedere parzialmente i progetti Anas purché si resti nel corridoio e nel budget fissati. Una cosa è chiara: il Ministero potrebbe già cantierare, ma hanno deciso di aprire ai comuni. Quest’apertura è stata inaspettata, ma ora stiamo discutendo per trovare una soluzione meno impattante”. Le proposte presentate dal comune di Boffalora sono le solite: “Sul progetto attuale c’è un nostro no, ma abbiamo delle proposte di mitigazione ambientale. Poi magari si riesce anche a spostare il tracciato; l’ipotesi è infatti che si possa spostare tutta la strada della Variante nel territorio di Magenta, ma bisogna trovare un accordo con il comune. Magenta sembra condividere le nostre proposte, ma dobbiamo capire cosa ne pensa il Ministero”. Quindi per ora con il comune di Magenta non è stato raggiunto nessun accordo ma, aggiunge Porta: “Il tracciato attuale è il più impattante e tutti i comuni pagheranno un prezzo per questa strada. Il buon senso sta nel trovare la soluzione migliore per tutti”. Un altro incontro si è tenuto martedì 15 dicembre in Regione. Alla discussione hanno partecipato i rappresentati di tutti i comuni interessati (tranne Abbiategrasso) e, per Boffalora, era presente sempre Porta. Prima dell’assemblea, Porta ha dichiarato: “Con questo incontro entreremo più nel dettaglio e cercheremo di capire in modo più approfondito quali spazi di manovra ci sono”. Quindi Boffalora ha presentato le ‘solite’ proposte di mitigazione ambientale, ma non si esclude che ci possa essere spazio per farne delle nuove. Conclude Porta: “A dire di no non si fa il bene della comunità. Così rischieremmo solo di ritrovarci con il progetto peggiore”. La minoranza, che da sempre esprime la propria contrarietà al progetto, non condivide le scelte dell’amministrazione. Angelo Mongelli, capogruppo dell’opposizione, dichiara: “A Roma non è stato presentato un progetto condiviso con Magenta. Il sindaco dice che sta lavorando con Magenta da mesi: quali risultati ci sono stati? Il timore è che ci siano degli accordi sottobanco. La mancanza di comunicazione ai cittadini è molto grave. Cosa dobbiamo aspettarci?”.

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