Buscate Calcio, scontro totale tra tifosi e residenti

Il Buscate calcio fa infuriare i cittadini che abitano vicino al campo. Ma gli ultras rispondono con uno striscione: “Non ci fermerete”

di Deborah Alì

BUSCATE (MILANO) – Tornano a far discutere i cori dei tifosi del Buscate Calcio. I residenti della zona limitrofa al campo sportivo, nelle scorse settimane, hanno avvitato una raccolta firme per chiedere ad Arpa di effettuare una valutazione dei rumori. A sottoscrivere la richiesta sono state ben 25 famiglie. In tutta risposta, lungo viale Risorgimento fuori dallo stadio, è apparso uno striscione che recita: “Ultras liberi di tifare – firme e petizioni non ci possono fermare”.

Buscate calcio al centro delle polemiche

Continuano le polemiche, dunque, sui rumori prodotti dai tifosi del Buscate Calcio durante le partite e gli allenamenti. Nella petizione i firmatari scrivono: “Si sono raggiunti, anzi superati, i limiti della pazienza e della tollerabilità. Avendo già ripetutamente lamentato numerosi disagi provocati dall’elevata intensità del rumore emesso durante le competizioni sportive che si tengono presso il campo sportivo al civico 6 di viale Risorgimento durante il campionato 2022/2023, vogliamo evidenziare come tali comportamenti non siano affatto cessati durante la stagione 2023/2024″.

I residenti chiedono l’intervento di Arpa

“Per tale motivo chiediamo all’amministrazione comunale che si attivi al fine di richiedere ad Arpa Lombardia una perizia fonometrica durante le ore in cui avranno luogo le prossime competizioni sportive presso il campo di viale Risorgimento, in modo da accertare la reale intensità del rumore emesso. Vogliamo, inoltre, rendere noto all’amministrazione come i problemi derivanti dalla vicinanza al campo sportivo non si limitino all’ambito delle competizioni sportive, ma siano legati anche alla gestione delle sue pertinenze, nello specifico all’area ristoro”.

I tifosi del Buscate calcio sfidano i residenti

Nel corso degli ultimi mesi il problema è stato sollevato più volte. Un cittadino si era anche presentato in consiglio comunale per poter parlare all’amministrazione comunale del sindaco Fabio Merlotti ma, a quanto pare, il problema non sarebbe ancora stato risolto. Nei giorni scorsi è apparso anche un post sui social in cui i tifosi hanno scritto: “Un saluto alle 25 persone che hanno avuto la brillante idea di firmare contro dei semplici ragazzi che tengono vivo questo paese la domenica e non solo, ragazzi che non fanno nulla di male se non fare il tifo per la propria squadra del cuore! Noi non ci fermiamo, avanti tutta Buscate”.