Busto Garolfo – Abusa della moglie, la picchia e la droga: marito arrestato

Segrega la moglie in casa, la costringe a far uso di cocaina, abusa sessualmente di lei e, infine, la picchia con inaudita violenza al volto. Dopo una notte da incubo arrivano i soccorsi. Succede nella piccola frazione di Olcella, 1.000 abitanti nel comune di Busto Garolfo, nel Milanese

21 MARZO 2016

di Francesco Colombo, Daniele Di Sica e Elisa Tuzio

BUSTO GAROLFO (MILANO) – Terrore in una villetta della piccola frazione di Olcella, 1.000 abitanti nel comune di Busto Garolfo, nel Milanese. I Carabinieri della Compagnia di Legnano, domenica scorsa, hanno arrestato un operaio 48enne per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, detenzione di sostanze stupefacenti e sequestro di persona ai danni della moglie, di un anno più giovane. La coppia era in fase di separazione, ma i due erano ancora conviventi nella stessa casa, forse nel tentativo di risanare un rapporto ormai logoro.

I fatti

Domenica mattina, invece, la tragedia. L’operaio di Olcella ha segregato la moglie 47enne in casa, l’ha costretta fisicamente a far uso di cocaina, ha abusato sessualmente di lei e, infine, l’ha picchiata con inaudita violenza al volto. Una scena drammatica, che si è consumata all’interno di quelle quattro mura dove, all’apparenza, veniva condotta una vita tranquilla. Dentro, invece, un inferno familiare. Secondo alcuni la donna, in un momento di tregua della follia del marito, ha avuto la prontezza di chiamare le forze dell’ordine, che sono giunte tempestivamente sul posto alle prime luci dell’alba, insieme ai soccorritori. Secondo altri, invece, sarebbe stato il marito a chiamare i soccorsi, forse rendendosi conto delle condizioni assai critiche della moglie.

Le indagini

I Carabinieri di Legnano, una volta entrati nella villetta della frazione di Busto Garolfo, hanno arrestato l’operaio 48enne mentre la moglie è stata immediatamente accompagnata in uno degli ospedali della zona. Il marito, invece, è stato portato dai militari a Busto Arsizio, dove un magistrato ha convalidato il suo arresto: ora è in carcere, dove attenderà l’inizio del procedimento penale nei suoi confronti. Intanto, c’è sgomento e incredulità in paese. La coppia, infatti, era piuttosto conosciuta sia in frazione sia a Busto Garolfo, dove in poche ore tutti sapevano del tragico episodio, ma con grande fatica parlavano di quanto avvenuto.

(aggiornato in redazione il 22 marzo alle ore 03.20)