Brusa: “lasciato il consiglio perché è irrispettoso che il segretario non dia spazio alle interrogazioni”

di Patrizia Meneghin

Un consiglio comunale che continua a far discutere sia la maggioranza che l’opposizione. Il sindaco Pierluca Oldani ci spiega il motivo per cui la minoranza ha lasciato l’aula durante la prima seduta di lunedì 30 novembre: “Le opposizioni hanno abbandonato la seduta basandosi su due motivi, ma il primo si è rivelato non vero. Gli atti di convocazione del consiglio, infatti, erano stati depositati nei tempi previsti dal regolamento. L’invio per mail delle proposte di delibera, anche se consueta, non è prevista dalle nostre norme, quindi non ci si può appellare a questo; in ogni caso il materiale era stato anche inviato. Diverso è il caso del secondo motivo: è vero che non erano passati i 10 giorni previsti tra la conferenza dei capigruppo e la seduta consigliare nel caso di modifica di regolamenti (ne erano passati 7, ndr), tuttavia durante l’incontro dei capigruppo non erano emersi contrasti riguardo ai 4 regolamenti da modificare, anzi, le uniche due variazioni proposte dalle opposizioni erano state accettate e inserite. Perciò si è pensato di portarli comunque all’approvazione”. Il consigliere di minoranza Massimo Vacchini risponde: “Purtroppo il sindaco fa sempre dichiarazioni quando il diretto interessato non può rispondere. Nessuno ci ha spiegato il motivo per cui ha indetto in quei tempi il consiglio, ma la versione del primo cittadino è di comodo perché il regolamento va sempre rispettato”. Invece, il consigliere di minoranza Lorenzo Brusa dichiara: “Dall’inizio di questo mandato e come verbalmente concordato durante la prima conferenza dei capogruppo, i documenti pre consiglio ci sono stati sempre inviati via posta certificata. Se gli atti erano stati regolarmente depositati, il sindaco avrebbe potuto dirlo direttamente in consiglio. Ma invece ha preferito studiarsi una scusa e criticare le minoranze quando non erano presenti. Io mi chiedo se i consiglieri di maggioranza votano consapevolmente. Visto che probabilmente anche a loro i documenti arrivano in ritardo. Io avrei comunque lasciato il consiglio perché non rispondere alle interrogazioni perché il segretario comunale ha altri impegni è quantomeno irrispettoso. Relativamente al secondo punto, i regolamenti vanno rispettati sempre e comunque”. Invece, sull’assenza dell’assessore ai Servizi sociali Marta Bertani perché al concerto di Jovanotti, Oldani la difende, Ricordando che il biglietto del concerto era stato acquistato molto prima e non potevano prevedere il sovrapporsi dei due impegni.

Bilancio, spesi 27 mila euro per avvocati e 173 mila euro per i lavori alle medie

Durante il consiglio del 3 dicembre si è discussa la variazione di bilancio e del riconoscimento delle spese per lavori pubblici urgenti, ovvero quelli relativi alle scuole medie. Il dato più importante nell’assestamento del bilancio è quello relativo alle spese legali per il ‘caso cava Solter’. Infatti, erano stati stanziati 24 mila euro, ma nell’ultimo controllo, i soldi non erano sufficienti e si è dovuto fare un incremento di 3 mila euro, arrivando così a 27 mila euro di spese per gli avvocati. Altra voce significativa riguarda i costi di illuminazione pubblica. La spesa in questione, infatti, quest’anno aumenterà di 12 mila euro. Eppure queste variazioni non pesano sulle casse comunali, perché grazie a degli accertamenti dell’Ici degli anni precedenti e all’affitto del poliambulatorio è stato possibile ammortizzare la spesa generale. Per quanto riguarda i lavori alle medie, invece, l’amministrazione ha speso 173.951 euro. Una spesa, come ricorda il sindaco Pierluca Oldani, importante ed immediata per consentire il normale svolgimento delle attività scolastiche e garantire la sicurezza. Chiosa l’assessore ai Servizi sociali Marta Bertani: “Obiettivi che abbiamo raggiunto. Ciò che era stato detto è stato fatto”.     P.M.

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