L’analisi • Forza Italia è sparita, sfuma il sogno dei “grillini”: tengono solo i Democratici e la Lega

Domenica mattina si è tenuta presso la sede di via del Pozzo la ‘Festa del tesseramento’ del circolo PD. Oggi il PD castanese ha trenta iscritti e appare in crescita, con una discreta presenza di giovani e di donne. Certo, non sono più i 180 iscritti del PCI degli anni ’70, ma i tempi sono cambiati per tutti. Nel panorama politico cittadino il PD appare una delle presenze più vitali, insieme alla Lega Nord che ha un numero analogo di iscritti. Quanti militanti abbia Forza Italia non lo sappiamo, ma ultimamente il partito non sembra più molto visibile. Per quanto riguarda invece la sinistra, SEL ha una decina di tesserati e quelli di Rifondazione si contano sulle dita di una mano. Quella che l’anno scorso avrebbe potuto essere una novità, cioè la nascita di un gruppo castanese dei 5 Stelle, è sfumata sul nascere e di grillini organizzati oggi non si sente più parlare. In questa situazione il PD ha buon gioco: oltre ad essere nella maggioranza che guida il Comune, sfrutta il vento favorevole del ‘renzismo’, forse destinato ancora a rafforzarsi dopo le ultime prese di posizione sulle tasse. La situazione della sezione ci viene illustrata dal segretario Francesco Naggi : “Tra gli iscritti non ci sono gruppi di dissenso – dice il segretario – e tutti condividiamo sostanzialmente le stesse posizioni. Recentemente abbiamo organizzato un incontro pubblico sul jobs-act e una dibattito tra insegnanti sulla buona scuola e prossimamente faremo incontri su altri temi”. Dopo un momento di discussione su vari problemi nazionali e locali, è stato offerto ai presenti un aperitivo nella taverna sottostante. Qui, fianco a fianco, insieme agli assessori Calloni e Canziani e ad altri militanti, c’erano due personaggi simbolo del partito: l’ex-segretario DC Alberto Rovera e il vecchio militante comunista Antonio D’Aletto.

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