Il caso • la società non vince e fa ricorso, il sindaco: “abbiamo seguito le regole”

Il Comune si costituirà in giudizio davanti al Tribunale Amministrativo Regionale di Milano nel ricorso presentato dalla ditta Issitalia S.r.l., che ritiene di essere stata esclusa da un bando di gara ingiustamente. Ripercorriamo brevemente l’intera vicenda: il 4 febbraio è stata indetta una procedura per l’affidamento del servizio di pulizia dei locali di proprietà del Comune, e il 26 maggio la commissione giudicatrice ha approvato la graduatoria finale del bando, aggiudicando l’appalto alla ditta Scala Interprise S.r.l., undicesima classificata. Issitalia S.r.l, che si è classificata nona in graduatoria, è stata esclusa dalla gara d’appalto perché la commissione non ha ritenuto la sua offerta congrua. La ditta però, non accetta la decisione presa dagli organi burocratici del municipio, e decide il 25 giugno 2015 di presentare un ricorso al Tar contro la scelta intrapresa dal Comune di Corbetta. Senza indugio, l’amministrazione comunale risponde con una delibera di giunta del 6 luglio in cui approva il ricorso al Tar di Issitalia S.r.l., e si prepara a battagliare in tribunale. “Abbiamo fatto una gara d’appalto – commenta il primo cittadino Antonio Balzarotti – per affidare il servizio di pulizie. La commissione ha affidato l’appalto alla ditta che ha ritenuto più congrua secondo le norme di legge. La Issitalia S.r.l ritiene che avrebbe dovuto vincere il bando di gara, ma alla fine si è optato per un’altra ditta. Pur venendo prima in classifica, e pur avendo fatto un’offerta più alta di 5.000 euro rispetto alla Scala Interprise S.r.l., Issitalia è stata esclusa dal bando. La commissione giura di aver fatto tutto a norma di legge, ma resta comunque difficile valutare chi avrà ragione in tribunale. Resta il fatto che di sicuro non ci sono stati favoritismi, e i miei funzionari giurano che tutto si è svolto nella più completa trasparenza ”.

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