Da Castano Primo a Lonate Pozzolo in bicicletta e con una spiegazione poco convincente: la Polizia locale indaga sui furti di settimana scorsa e sospetta del 28enne pregiudicato

11 MAGGIO 2020

di Redazione

CASTANO PRIMO (MILANO) – “Vado a trovare mia nonna”, ma poi ruba nelle chiese. Un pregiudicato di 28 anni di Castano Primo, nel Milanese, è stato fermato dalla Polizia locale di Lonate Pozzolo nei giorni scorsi.

Il sospetto

Il giovane è stato sorpreso mentre gironzolava per il paese in bicicletta senza un apparente motivo. D’accordo, è partita la Fase 2 ma per uscire di casa ci vuole comunque una valida ragione. Così i vigili si sono insospettiti, lo hanno fermato e gli hanno chiesto di compilare l’autocertificazione.

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I furti

Il 28enne, a quel punto, ha messo su bianco il motivo che lo portava a vagare con la bicicletta: andare a trovare l’anziana nonna. In realtà, dopo qualche accertamento, la Polizia locale avrebbe legato la sua presenza a Lonate Pozzolo a una serie di furti avvenuti all’interno delle chiese del territorio.

Le indagini

Gli agenti del comando di Polizia locale hanno trovato la giustificazione del ragazzo poco convincente, da ciò sono scattati i primi riscontri. E’ emerso che l’interesse del 28enne castanese, più che per la nonna, fosse in realtà rivolto a una serie di furti da mettere in atto, in particolare nelle chiese. E’ probabile che il giovane avesse già agito al momento del fermo. Le indagini in corso chiariranno quanto accaduto nei giorni precedenti.

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