CORONAVIRUS – Castano Primo, nuovo contagio: sindaco denunciò assembramenti

Il primo cittadino lo aveva detto a chiare lettere: “Troppi comportamenti irresponsabili da parte di adulti e minorenni”. Aveva ragione. Tanto che a Castano Primo – come del Milanese da settimane ‘Covid free’ – si è registrato un nuovo caso: il Coronavirus torna a fare paura

7 AGOSTO 2020

di Redazione

CASTANO PRIMO (MILANO) – “Abbiamo avuto la brutta notizia di un nuovo caso di positività. Lo avevo detto che il Coronavirus è un problema non è risolto, perché c’è ancora il rischio di contrarre questa malattia. Ci vuole grande impegno e grande responsabilità”. Queste le parole del sindaco di Castano Primo, Giuseppe Pignatiello.

Parchi fuori controllo

Il sindaco, del resto, già nei giorni scorsi aveva lanciato l’allarme e aveva mandato gli agenti di Polizia locale a sanzionare comportamenti irresponsabili da parte di adulti e minorenni. Sono soprattutto i parchi a essere fuori controllo per via degli assembramenti, anche se in molti sottovalutano questione.

Il caso di piazza San Zenone

Alla nostra redazione però sono giunte anche altre segnalazioni di situazioni ad altissimo rischio. Una su tutte: piazza San Zenone, descritta come “luogo di ritrovi selvaggi, senza distanze né mascherine”. Poi la chiosa di un’anziana cittadina: “Inutile segnalare il problema al Comune, tanto qui i vigili non vengono mai”.

I numeri

Castano Primo rientra nella pandemia dopo essersi liberato a fatica del Coronavirus, che da febbraio a luglio ha contagiato 59 cittadini: 48 di loro sono guariti ma 11, purtroppo, sono morti.