Dallo spacciatore pregiudicato al passeggiatore ignaro di tutto: a Castano Primo, nel Milanese, la Polizia locale intensifica i controlli e i posti di blocco. Fioccano le sanzioni e le denunce

9 APRILE 2020

di Deborah Alì

CASTANO PRIMO (MILANO) – Coronavirus, 8 nuove denunce in pochi giorni: la Polizia locale aumenta i controlli. In città, inoltre, continua la lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo spacciatore pregiudicato

A seguito delle continue uscite di casa per futili motivi le Forze dell’ordine inaspriscono i controlli. Ieri mattina una volante della Polizia locale ha intercettato un pregiudicato proveniente da Novara, già noto per avere precedenti per spaccio di droga. L’uomo, dopo aver tentato di fuggire, è stato raggiunto e sottoposto a un controllo. Per lui è scattata subito la denuncia per non aver rispettato le restrizioni previste per contrastare il diffondersi del Coronavirus e le Forze dell’ordine hanno avviato la procedura per chiederne il divieto di rientrare in paese.

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Il passeggiatore spensierato

Lunedì mattina un residente è stato multato perché passeggiava tranquillo, come un giorno qualsiasi di un periodo qualsiasi, lungo il Villoresi. La Domenica delle Palme, invece, sono state multate altre 6 persone. “Gli agenti della Polizia locale – spiegano dal comando di piazza Mazzini – hanno sanzionato il residente che stava passeggiando lungo il canale Villoresi con una multa da 400 euro”.

L’obbligo della mascherina

I posti di controllo sono stati effettuati sulla via Sant’Antonino, dove sono stati controllati svariati mezzi e conducenti. Gli agenti hanno anche provveduto al controllo di persone che sono arrivate alla stazione ferroviaria di Castano Primo. “Un’attenta attività – continuano i vigili – è stata effettuata sui cittadini che si recano fuori dalle proprie abitazioni con giustificato motivo, ma che devono avere obbligatoriamente la mascherina o altro indumento simile indossato”.

Il furbetto del bancomat

Il giorno prima, la Domenica delle Palme, sono stati invece emessi altri 6 verbali. Gli agenti della Polizia locale ha sanzionato un residente del limitrofo comune di Turbigo che si stava recando a Castano Primo per prelevare al bancomat, nonostante nel proprio comune di residenza vi fosse più di una banca con sportello automatico.

I posti di blocco

“Oltre ai vari controlli domiciliari – aggiungono dal comando di Pl – gli agenti hanno effettuato posti di blocco sulle strade di accesso al paese, verificando gli spostamenti di vari soggetti in transito, tra questi sanzionando proprio il citato cittadino di Turbigo”.

Le multe

Il comandante Massimo Masetti ricorda, infine, che ogni qualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, oltre alla mascherina, deve essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Il mancato uso delle protezioni e delle distanze è punito con una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro.

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