A Sedriano, nel Milanese, servono 20 euro al mese per accendere un cero ai defunti: lo ha stabilito la parrocchia per raccogliere fondi, dal momento che quest’anno le donazioni natalizie saranno meno corpose. Se un fedele vuole tenere accesso il cero tutto l’anno, spenderà 240 euro

17 DICEMBRE 2020

di Redazione

SEDRIANO (MILANO) – Ci vogliono 20 euro per un cero in chiesa. La parrocchia di Sedriano, guidata da don Luca Fumagalli, lancia una bizzarra iniziativa per raccogliere fondi.

Servono soldi

Probabilmente quest’anno le donazioni saranno meno e non c’è la possibilità di passare casa per casa a raccogliere le buste di Natale. In memoria dei propri defunti, quindi, viene data la ‘vantaggiosa’ possibilità di far accendere dei ceri votivi al Santissimo Sacramento, alla Madonna in Cappella, alla grotta esterna, al Crocifisso e ai vari santi presenti in chiesa.

20 euro al mese

Il tutto alla modica cifra di 20 euro per un mese. Facendo un facile conto, se si decide di lasciare acceso il cero per tutto l’anno, il totale è di 240 euro. Non proprio bruscolini.

Iniziativa di dubbio gusto

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Visto il difficile momento e considerato l’elevato numero di morti quest’anno (Sedriano è tra i Comuni che ha registrato il maggior numero di decessi nel 2020) si poteva forse pensare a una soluzione diversa: il culto dei morti è importante per chi crede, ma non bisogna approfittarsene.

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