Assembramento a Varese, dove Francesco Tomasella (Forza Nuova) ha radunato qualche centinaio di persone, cantando l’inno l’Italia e gridando “Libertà!”. Accuse ai giornalisti, al governo, alla maggioranza e all’opposizione. Caos in piazza Monte Grappa tra petardi, fumogeni e lanci di bottiglie

27 OTTOBRE 2020

di Ersilio Mattioni

VARESE – “Se il popolo non si attiva, l’Italia è morta, è finita. Altro che cazzate di destra e sinistra”. Lo ha detto Francesco Tomasella (esponente di Forza Nuova). E’ lui l’organizzatore della protesta di Varese, andata in scena questa sera intorno alle 21 in piazza Monte Grappa, contro l’ultimo dpcm del governo. L’evento è stato filmato e mandato in diretta del giornale on line Malpensa24.

Varese, piazza Monte Grappa: al raduno di protesta in molti senza mascherina e nessun distanziamento sociale

Caos in piazza

Dopo uno svolgimento tranquillo, la manifestazione si è infiammata sul finale. Un nutrito gruppo di ragazzi ha cominciato a tirare fumogeni, petardi e bottiglie. Una parte della piazza ha preso fuoco. Le Forze dell’ordine, schierate a pochi metri dai facinorosi, non si sono mosse per dieci minuti.

Varese, piazza Monte Grappa messa a soqquadro da una parte dei manifestanti, che hanno tirato fumogeni, petardi e bottiglie

Insulti al sindaco

“Certi politicanti – ha detto il leader dell’estrema destra – non cercano il contatto con il popolo. Il sindaco Davide Galimberti, per esempio. Ha cercato in tutti i modi di vietare la nostra manifestazione. Visto che non ci è riuscito, allora ha cercato di spaventare la gente, diffondendo la voce che la manifestazione non era autorizzata”.

Assembramento senza distanze

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Galimberti, per la verità, aveva chiesto a Prefetto e Questore di vietare l’evento “per fondate ragioni di ordine sanitario”. E guardando le immagini della manifestazione, in effetti, non aveva tutti i torti: nessun distanziamento sociale e in troppi senza mascherina.

“Il virus non è mortale”

Con un microfono in mano e al grido di “Libertà!”, l’esponente di Forza Nuova si è spinto fino a sostenere una tesi negazionista: “Se il vostro virus fosse mortale, come dite, la gente non sarebbe qui. Il popolo ha più paura di morire di fame che di Covid. Basta dittatura sanitaria”.

Varese, piazza Monte Grappa: bandiere d’Italia e militanti di estrema destra alla manifestazione contro il Governo

“I politici? In tv a dire cazzate”

Dal palco accuse e insulti a tutte le forze politiche. Contro il premier Giuseppe Conte e contro Luigi di Maio: “Governo illegittimo, Stato abusivo”. Ma i manifestanti non hanno risparmiato neppure Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Tamasella ha chiosato: “Non vengono qui e non riempiono le piazze per protestare. Sono in tv a dire cazzate per farsi pubblicità”.

“Vogliamo lavorare”

In piazza anche alcuni esercenti e commercianti di Varese e provincia, carichi di rabbia: “Basta con i protocolli di merda che ci avete detto di rispettare. Quando qualcuno mi parla di reddito di cittadinanza, io lo mando a fanculo. Vogliamo lavorare!”

La regia

Il regista della manifestazione è rimasto un fantasma fino a questa sera, perché l’unica cosa pubblica era un volantino che invitava la gente a scendere in piazza “per l’Italia, per il lavoro, per la dignità e per la libertà”. Nessuna firma, nessuna sigla. Cittadini e commercianti messi in difficoltà dal Covid o agitatori che cavalcano la rabbia popolare per altri scopi?

Francesco Tomasella, esponente di Forza Nuova (a sinistra): è lui il resista occulto della protesta contro le regole anti Covid a Varese

“Candidarmi? C’è tempo”

“Ti interessa candidarti?”, ha chiesto a Tomasella un cronista. Sibillina la risposta dell’agitatore di estrema destra: “Manca troppo tempo. Oggi il punto non è creare un politico di successo, ma capire che se il popolo non si attiva e non continua a fare ciò che fa in questi giorni, l’Italia è morta. Ci presteranno soldi a strozzo, come alla Grecia. Ci renderanno schiavi”.

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