A Origgio, in provincia di Varese, sequestrato un impianto: l’azienda non aveva le autorizzazioni per stoccare rifiuti.

11 OTTOBRE 2019

di Francesca Ceriani

ORIGGIO (VARESE) – Prosegue incessante l’azione di prevenzione e contrasto dei Carabinieri del Comando Tutela Ambientale per arginare il fenomeno dello stoccaggio illecito di rifiuti in aree abusive o dismesse del Nord Italia.

Rifiuti illegali

A Origgio (Varese), i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Milano, in collaborazione con i militari della Compagnia di Saronno, hanno proceduto al controllo di uno stabilimento industriale rinvenendo, già stoccati, oltre 3.500 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti in gran parte da imballaggi misti, materiali inerti e penumatici fuori uso.

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Impianto sequestrato

L’azienda, seppur formalmente operante nel campo del trattamento dei rifiuti, a seguito di trasformazione societaria non era in possesso di autorizzazioni valide e, pertanto, al termine degli accertamenti, veniva sequestrato l’intero impianto (di circa 22.800 metri quadrati) unitamente a 8 mezzi meccanici utilizzati per la movimentazione e lo stoccaggio dei rifiuti, per un valore complessivo che si aggira attorno ai 2 milioni di euro.

Due persone denunciate

I successivi accertamenti dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Milano hanno permesso poi di risalire al legale rappresentante della società che aveva ceduto il ramo d’azienda e all’amministratore unico della ditta cessionaria, i quali sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per traffico illecito di rifiuti. Nei prossimi giorni saranno svolte le attività di campionatura e caratterizzazione dei rifiuti allo scopo di procedere alla rimozione per inviarli a recupero presso impianti autorizzati.

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