Avrebbe dovuto restare a casa, agli arresti domiciliari. Invece se ne andava in giro tranquillo, come se fosse un uomo libero. Così ieri sera, durante un controllo, i Carabinieri di Motta Visconti (Milano) hanno arrestato il 49enne, residente nella vicina Besate. Il pregiudicato è in attesa di essere processato per direttissima

10 GENNAIO 2017

di Redazione

BESATE (MILANO) – Se ne andava in giro, come se fosse libero. Invece non poteva uscire di casa, perché stava scontando una condanna agli arresti domiciliari. Ma l’uomo – un 49enne residente a Besate, nel Milanese – sembrava incurante delle conseguenze del suo comportamento, al punto da non adottare neppure le più elementari regole di prudenza. Così ieri sera, mentre era a spasso per Motta Visconti (in provincia Milano, ai confini con il Pavese), è stato fermato dai Carabinieri per un controllo.

L’arresto

I militari non hanno impiegato molto per capire che il 49enne non poteva trovarsi lì, proprio perché in regime di arresti domiciliari. Così l’hanno arrestato e portato nel carcere milanese di San Vittore, dove in queste ore si attende la convalida del fermo e il processo per direttissima. Il pregiudicato, a questo punto, può soltanto affidarsi alla cosiddetta ‘clemenza della Corte’. Sarà un giudice a stabilire se l’uomo potrà tornare ai domiciliari oppure se gli sarà revocato la misura alternativa. In quest’ultimo caso, per lui, si apriranno le porte della prigione.