Paura a Legnano, nel Milanese, dove una mamma ha dovuto fronteggiare l’assalto di un malintenzionato. L’uomo, approfittando del semaforo rosso, ha cercato di aprire lo sportello dell’auto e salire. A bordo c’era una bambina di 11 mesi. Il malvivente è riuscito a dileguarsi. Un episodio analogo è stato segnalato qualche mese fa nella stessa via

27 GIUGNO 2017

di Gloria Siri

LEGNANO (MILANO) – Attimi di paura a Legnano, nel Milanese. Un malvivente ha tentato di introdursi in una vettura ferma al semaforo rosso. Fortunatamente era azionata la sicura. Per l’automobilista – una mamma con a borda sua figlia di 11 mesi – solo un grosso spavento.

I fatti

L’incresciosa vicenda risale allo scorso 15 giugno. Verso le 19 una mamma e la sua bimba di appena 11 mesi, seduta sul seggiolone nel sedile posteriore dell’auto, erano ferme al semaforo di via Alberto da Giussano, all’incrocio con le vie Goito e San Bernardino, quando all’improvviso un losco individuo sbucato dal nulla si è avvicinato alla vettura e ha fatto due tentativi per aprire lo sportello dietro, proprio quello dove era sistemata la bambina. Resosi conto che era azionata la chiusura di sicurezza, si è dato alla fuga imboccando via Goito, prima che qualche passante avesse il tempo di intervenire e bloccarlo.

Il difficile identikit

Un brutto spavento, durato qualche istante. Durante quei momenti la giovane mamma, d’istinto, ha cercato di attirare l’attenzione sul malintenzionato suonando il clacson, ma non ha avuto il tempo di telefonare al 112. Non è riuscita neppure ad identificare l’uomo con precisione, salvo qualche dettaglio: indossava un berretto e vestiti malconci, almeno di una taglia più grande. Un po’ poco per tracciare un identikit.

Una zona poco sicura

Un caso non isolato nella zona legnanese di via San Bernardino. Tra i commenti alla segnalazione pubblicata sulla pagina Facebook ‘Questa è Legnano’ un’altra donna riporta un episodio analogo: allo stesso incrocio, ferma al semaforo, un uomo in bici le si sarebbe affiancato, mettendo una mano dentro all’auto. La conducente avrebbe prontamente azionato la chiusura del finestrino, costringendolo a ritrarsi e a scappare via, lasciando i segni di un pedale sulla fiancata destra.