A Parabiago, nel Milanese, don Luciano Premoli ha negato alla nipote della defunta di leggere al funerale: la volontaria della parrocchia ci sarebbe rimasta male. Pradal (Italia Viva): “Non è un comportamento da sacerdote”

di Lorenzo Rotella

PARABIAGO (MILANO) – La signora A.M., la scorsa settimana, è stata testimone di un episodio increscioso all’interno di una chiesa di Parabiago.

I fatti

Don Luciano Premoli, vicario della parrocchia dei Santi Gervaso e Protaso, durante il funerale di una donna che aveva appena compiuto 100 anni si sarebbe rifiutato di far leggere un testo alla nipote per evitare che la volontaria della Parrocchia, già selezionata per tale incarico, ci restasse male.

Cala il silenzio

Abbiamo cercato di contattare don Luciano in parrocchia, ma senza successo. Il sacerdote non ha risposto alle nostre chiamate e, dunque, non sappiamole ragioni di un simile gesto, quantomeno sgarbato.

La testimonianza

Abbiamo invece la testimonianza-sfogo di A.M.: “Prima della cerimonia funebre – racconta la parabiaghese – mia figlia aveva espresso a don Luciano il desiderio di leggere una delle letture durante la santa messa in onore della sua amata nonna, ma il sacerdote glielo ha negato, asserendo che non voleva far rimanere male la persona volontaria preposta per farle”.

Italia Viva in campo

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Sulla vicenda interviene anche Eleonora Pradal, candidato sindaco di Italia Viva: “Un comportamento che non si addice a un religioso”. Don Luciano, a questo punto, dovrà chiarire.

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