La cittadina marchigiana in provincia di Ancona è conosciuta per essere uno dei luoghi di culto mariano, ma da vedere c’è molto altro tra arte e natura

20 LUGLIO 2018

di Roberta Perera

LORETO (ANCONA) – Parlare di Loreto fa indubbiamente venire alla mente il suo famoso santuario caratterizzato da un’enorme cupola. La cittadina marchigiana in provincia di Ancona è infatti conosciuta per essere uno dei luoghi di culto mariano più frequentati nel nostro Paese. Nel santuario è infatti racchiusa la casa della Vergine.

La leggenda

La leggenda vuole che sia stata trasportata fin qui da angeli in volo (e per questo la Madonna di Loreto è considerata la patrona dell’aviazione); in realtà si ha notizia del suo arrivo da Nazareth nel 1294 dopo la caduta del regno dei crociati in terra santa e la sua autenticità è confermata da recenti studi compiuti sulle pietre e sui graffiti. Insieme alla Santa Casa qui è anche venerata una statua della Madonna nera.

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La curiosità

Una curiosità: il legno di abete di cui era costituita la statua che nel ‘500 sostituì la prima icona arrivata dalla Galilea insieme alla casa si scurì a causa del fumo delle lampade ad olio e delle candele; questa statua nel 1921 fu distrutta in un incendio e lo scultore che la rifece non si basò sul suo colore originario ma su quello ‘indotto’, e pertanto utilizzò del legno di cedro del Libano che poi scurì ulteriormente. La Madonna venerata presso il santuario diventò quindi nera.

La storia e l’arte

Volendo prescindere dall’aspetto religioso, una visita a Loreto è in ogni caso d’obbligo se ci si trova nelle Marche o nella vicina Romagna (la distanza da Rimini ad esempio è di soli 126 chilometri), piuttosto che se si è di passaggio nella regione. La cittadina, sorta in epoca medievale attorno alla Santa Casa e racchiusa da mura, è infatti posta su un’altura nell’immediato entroterra di Porto Recanati ed offre un’immersione in una vivace realtà fatta da un lato di arte, dall’altro di suggestive piazze e vie animate ricche di negozi e attività di ristorazione.

La natura

A tutto ciò si aggiunge un panorama davvero mozzafiato sul mare sottostante e sul promontorio del Conero. Molti durante l’estate scelgono di pernottare qui in collina e raggiungere in giornata le rinomate spiagge di Porto Recanati e soprattutto di Sirolo e Numana, località più care dal punto di vista dell’ospitalità alberghiera. Cosa fare quindi in occasione di una visita? Innanzitutto effettuare un percorso completo e ammirare qua e là le architetture e gli scorci.

Il tour

La piazza del santuario di per sé è uno spettacolo, sia di giorno sia di sera. Qui fa bella mostra, leggermente sopraelevata da gradini, la seicentesca fontana voluta per dissetare i pellegrini (un’altra bella fontana, detta ‘dei galli, si trova in piazza Leopardi). La basilica torreggia con la sua elegante facciata rinascimentale; uno sguardo d’insieme spazia dalla torre campanaria a Palazzo Apostolico e Palazzo Illirico. Un ingresso al luogo di culto dovrebbe quindi essere d’obbligo anche per chi non è animato da un sentimento religioso, per ammirare le splendide opere artistiche che vi sono racchiuse tra le quali il rivestimento marmoreo della Santa Casa disegnato dal Bramante e gli stupefacenti affreschi di Luca Signorelli e Melozzo da Forlì. Attenzione, non è permesso fare fotografie di tutta la magnificenza che ammirerete, neanche senza flash! Altre opere artistiche di tutto rilievo sono custodite nel limitrofo Museo Pontificio presso Palazzo Apostolico. Tra queste alcune tele di Lorenzo Lotto. Sempre restando in zona, è possibile effettuare un originale giro dei camminamenti di ronda a difesa del santuario stesso, che pure è un raro esempio di basilica-fortezza. Rimanendo in tema sacro, ma spostandoci di poche centinaia di metri, merita una visita anche il presepe meccanico permanente, sito in piazza Papa Giovanni XXIII.

Dal sacro al ‘profano’

Passando al profano, suggeriamo una visita al Museo Storico Aeronautico, in corso Boccalini 36. La sua presenza è preannunciata da un velivolo delle frecce tricolori posto nella parte bassa della cittadina, al di fuori delle mura. A Loreto ha anche sede la Scuole di Lingue Estere dell’Aeronautica Militare.

Info utili – Santuario della Santa Casa: ingresso dalle 6.15 alle 19.30; Museo Pontificio presso Palazzo Apostolico: ingresso gratuito dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 e il mercoledì anche dalle 21 alle 23; Presepe meccanico permanente: ingresso a offerta libera tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 19; Museo Storico Aeronautico: ingresso (gratuito) da martedì a domenica  dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 fino al 15 settembre; chiuso a ferragosto.

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