L’amministrazione perde la pazienza: “l’anno scorso è costata 120mila euro, quest’anno 113mila”

di Francesco Colombo

Continua lo scontro tra Lega e Amministrazione comunale sull’ultima edizione della Fiera di San Martino. Questa volta a tenere banco sono i costi organizzativi della rassegna. Un evento che, per tradizione, ha sempre chiesto uno sforzo notevole alle casse comunali e che rappresenta una delle voci di spesa più inveruno Continuano in paese i disagi relativi ai problemi di fornitura di energia elettrica. Oltre alla situazione relativa al Villaggio Pegaso, aggravata dal fatto che nei giorni scorsi è stata trafugata una cabina elettrica ad Arconate che ha avuto ripercussioni proprio a Inveruno, ora si è sommata la situazione di via santa Teresa e zone limitrofe, dove si sono bruciati alcuni cavi dell’impianto. Il gestore, Enel Sole, ha iniziato a mettere mano al problema soltanto lunedì scorso, dopo che per ben 4 giorni il quartiere centrale di Inveruno è rimasto senza corrente. Una situazione oggettivamente grave, nella quale alcuni cittadini hanno minacciato di provedere per vie legali contro il Comune. Dal canto suo l’Amministrazione comunale si è posta molto duramente nei confronti di Enel Sole, minacciando di sospendere i pagamenti finché il problema non fosse risolto. Ora la situazione è in evoluzione e i tecnici stanno procedendo a isolare le parti dell’impianto per capire l’origine del guasto, che è risultato essere più complesso del previsto. Tornando alla situazione del Villaggio Pegaso, invece, è stato installato un seconde generatore elettrico che, però, lunedì sera si è inceppato e dunque è stato riparato. In questi giorni gli operatori Enel stanno provvedendo a risolvere definitivamente la situazione e stanno procedendo con la sostituzione definitiva dei cavi. C’è da dire che, per quel che riguarda l’energia elettrica, non è un momento felice per Inveruno e per tutta la cittadinanza. L’auspicio è che i disagi possano essere presto risolti. F.C. Il Comune di Inveruno, in collaborazione con l’Associazione Rockantina’s Friends propone il bando di concorso ‘PAINT THE WALL – Non Siamo solo mattoni in un muro’ per la presentazione di progetti finalizzati alla riqualificazione di due muri del territorio di Inveruno e Furato tramite dipinti murales o immagini di street art attinenti al tema del volontariato. Le domande per la partecipazione al bando vanno presentate in Comune entro le ore 12.00 del 16.12.2015. Si invita chi è interessato ad essere presente per avere informazioni generali e incontrare le associazioni del territorio. F.C. importanti del Bilancio. Secondo la Lega Nord, la Giunta è stata “incapace di gestire al meglio le spese, e il risultato è stato quello di una Fiera sotto tono rispetto agli anni scorsi”. Grande sostiene che “i costi sono aumentati, eppure il livello diminuito”. L’obiettivo del Carroccio è chiaro: convincere l’Amministrazione a creare un organismo ad hoc (commissione, consulta o simile) che lavori per la Fiera e che sia rappresentato da esponenti di tutte le forze politiche. Questo per riuscire a portare nuove idee e progetti e tenere sotto controllo i costi. Non si fa attendere, chiaramente, la replica della Giunta, che rispedisce al mittente – ancora una volta – tutte le critiche in merito all’organizzazione dell’evento. “Grande dovrebbe spiegarmi – attacca Bettinelli – in base a cosa sostiene che le spese siano aumentate. E’ vero che ci sono stati costi in più, ma le cifre parlano chiaro. Quest’anno il Comune ha speso 113.000 euro, l’anno scorso 120.000 euro. E allora?”. Bettinelli difende a spada tratta l’operato del suo gruppo: “Le spese che sono state sostenute in più sono fondamentali. Parliamo del fatto che abbiamo dovuto redigere, per esempio, un piano di sicurezza della Fiera, di modo che in caso di incidenti o episodi gradi l’incolumità di tutti fosse garantita. E poi la navetta, che dal nostro punto di vista ha funzionato e ha funzionato bene”. Altra diatriba, quella sul costo d’affitto dei capannoni. Per il Carroccio quest’anno è aumentato e questo ha fatto scappare diversi operatori. Di segno contrario le dichiarazioni dell’Amministrazione. “C’è una società – spiega il primo cittadino – che gestisce i capannoni e decide i prezzi. Noi possiamo solo intervenire sull’organizzazione degli spazi e sulle tipologie di prodotti da vendere. Continuo a sostenere – conclude Bettinelli – che Grande dovrebbe riflettere sullo sparare continuamente contro la Fiera: è come andare contro a tutta la comunità e questo non è bello”.

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