Presentato il nuovo servizio della Caritas e delle 5 parrocchie cittadine: “solidarietà, non elemosina”

di Marco Rondena

Martedì 1 Dicembre, presso il Centro ‘San Francesco e Santa Chiara’, si è tenuta una conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto di ‘Refettorio di comunità’. ‘Non di solo pane’ è il nome dato a questa nuova realtà: gli ideatori di questo nuovo spazio, come sottolineato durante l’incontro, vogliono dare una mano non solo a chi ha bisogno di cibo, ma anche, e questa è l’idea di fondo, a chi necessita di ascolto e di relazioni. Un supporto a tutto campo dunque, che intende creare una vera e propria comunità attorno alla mensa, col coinvoglimento delle associazioni e della cittadinanza. L’attività di erogazione pasti partirà dal mese di Febbraio 2016, e consentirà di offrire, almeno inizialmente, 50/60 coperti. Il servizio sarà attivato per cinque sere a settimana (dal Lunedì al Venerdì) per il solo pasto serale. Infatti tale centro, durante le ore diurne, svolge già importanti attività sociali e aggregative, ed è volontà espressa di chi ha lavorato al progetto, di non andare ad intaccare od ostacolare la funzionalità della struttura. Come sottolineato da Don Giuseppe durante la conferenza stampa: “Il senso di questa esperienza nasce da uno sguardo dato alla città, che necessita di bisogno. La nostra risposta a tale esigenza vuole essere più globale: non solo offrire un pasto caldo, ma coinvolgendo diversi soggetti (tra cui le comunità delle cinque parrocchie di Magenta) cercando di creare un soggetto plurale; insomma un dare ma che include al contempo un ricevere. Un luogo che educhi alla solidarietà e alla carità, non invece alla mera ‘elemosina’”. L’attivazione di un progetto di tale portata necessita ovviamente di una rete ampia di volontari, per garantire efficienza e la corretta turnazione nell’erogazione delle cene. Chiunque voglia aderire al progetto, può visitare il sito internet apposito (www.refettoriomagenta. it) oppure seguire la pagina facebook ‘Non di solo pane’. A supporto dell’iniziativa, è anche possibile acquistare un panettone solidale i cui ricavati verranno devoluti interamente alle varie attività.

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