Una lite tra fidanzati finisce in tragedia: lei, 30 anni, muore sulle scale del palazzo dove i due abitavano insieme, dopo che il compagno le ha inflitto almeno 15 coltellate; lui è gravissimo all’ospedale di Legnano, dove i soccorritori della Croce Azzurra lo hanno portato d’urgenza
17 MAGGIO 2017
MAGNAGO (MILANO) – Una lite tra fidanzati finisce in tragedia: lei, 30 anni, muore sulle scale del palazzo dove i due abitavano insieme, dopo che il compagno le ha inflitto almeno 15 coltellate; lui è gravissimo all’ospedale di Legnano, dove i soccorritori della Croce Azzurra lo hanno portato d’urgenza. Si pensa che l’uomo abbia tentato di ammazzarsi, anche se non si esclude che la donna, cercando di difendersi, lo abbia a sua volta colpito.
I fatti
Nel primo pomeriggio di oggi, in via Cardinal Ferrari a Magnago, i vicini hanno sentito urlare e litigare furiosamente una giovane coppia di italiano. Poi l’uomo, 33 anni, avrebbe cominciato a colpire la compagna, prima con le mani e poi con un coltello. Lei, nell’estremo tentativo di salvarsi, si è trascinata fuori dall’appartamento. Ma è stato tutto inutile. Pochi istanti dopo è morta. I primi soccorritori giunti sul posto hanno trovato il suo corpo senza vita.
Le indagini
I Carabinieri di Legnano coordinano le indagini, che sembrano portare però nella direzione più evidente: un litigio famigliare finito in tragedia. Secondo i vicini di casa la coppia litigava spesso, anche se nessuno si sarebbe aspettato che le discussioni, pur animate, potessero sfociare in una simile violenza.





