Magnago, centrosinistra al lavoro per il dopo Candiani. Due nomi in campo: Gianluca Marta e Cecilia Sebastiani

Dopo le dimissioni del sindaco Dario Candiani e il commissariamento del Comune, il paese va verso elezioni anticipate. Mentre il centrodestra è in difficoltà, il centrosinistra avvia il confronto sul nome del candidato sindaco

di Deborah Alì

MAGNAGO (MILANO) – Le dimissioni del sindaco Dario Candiani, l’insediamento della commissaria prefettizia Angela Marta Nastasi e lo scioglimento del consiglio comunale hanno aperto a Magnago una fase di transizione che porterà alle elezioni anticipate. Una crisi istituzionale che ha segnato il fallimento dell’esperienza amministrativa di centrodestra e rimesso in moto il confronto politico in paese.

Centrodestra in affanno, centrosinistra già in movimento

Se il centrodestra appare ancora impegnato a ricomporre una frattura profonda e a gestire il peso politico del commissariamento, il centrosinistra ha iniziato a muoversi con maggiore decisione. In queste settimane sono partiti i primi confronti interni per farsi trovare pronti all’appuntamento elettorale e costruire una proposta alternativa credibile.

Gianluca Marta, ritorno in campo dopo la sconfitta del 2022

Il primo nome che circola come ipotesi di candidato sindaco è quello di Gianluca Marta, già candidato nel 2022 e oggi consigliere comunale. All’epoca Marta aveva affrontato una coalizione di centrodestra compatta. Una sconfitta che, alla luce della crisi che ha travolto l’amministrazione Candiani, oggi viene riletta in modo diverso e restituisce attualità alla sua candidatura.

Cecilia Sebastiani, un profilo civico

Accanto a Marta, il centrosinistra starebbe valutando anche una seconda ipotesi di candidato sindaco: Cecilia Sebastiani, ingegnera aeronautica impiegata in un gruppo internazionale. Attiva nel volontariato e con un curriculum professionale di rilievo, Sebastiani viene indicata come una possibile novità capace di portare competenze tecniche e un forte profilo civico all’interno della coalizione, con l’obiettivo di allargare il perimetro elettorale.

Altri nomi per la squadra, alleanze poco probabili

Nel confronto interno emergono anche figure che potrebbero contribuire alla costruzione della lista, pur non essendo in prima battuta considerate per la carica di sindaco. Tra queste Angelo Lofano, ex assessore allo Sport, e Andrea Scampini, ex vicesindaco e oggi consigliere di minoranza. Appare invece più remota l’ipotesi di una convergenza con Mario Ceriotti, già componente dell’amministrazione dell’ex sindaco Ferruccio Binaghi e più volte candidato senza successo alla guida del paese.