Milano – Paga per fare sesso con i cani: 42enne filmata nei parchi, la denuncia

Un mix tra esibizionismo e perversione. Protagonista una 42enne benestante, titolare di negozi d’abbigliamento nel centro di Milano. Da mesi ormai adescava proprietari di cani con annunci sui giornali e poi li pagava per praticare sesso orale ai loro animali. Il tutto in pubblico, nei parchi. Colta in flagranza e filmata, sarà denunciata per maltrattamenti, anche se il presidente dell’Aidaa, Lorenzo Croce, chiarisce: “In Italia il sesso con gli animali non è un reato”

26 MARZO 2016

di Laura Oldani

MILANO – E’ la classica signora della ‘Milano bene’, per usare un cliché. Ha 42 anni, è un’imprenditrice (gestisce più negozi d’abbigliamento nel centro di Milano) e ha un vizietto, una strana perversione: fare sesso orale con gli animali, i cani in particolare. Per soddisfare questo suo desiderio è disposta a tutto. Così decide di mettere annunci sui giornali e di adescare i proprietari dei quadrupedi. Poi, all’incontro, propone l’affare: soldi in cambio della possibilità di avere un rapporto sessuale orale con il cane. Tutto questo nei giardini pubblici della città, fra cui Parco Sempione, dove la donna è stata notata e filmata.

La segnalazione, il video e la denuncia

La 42 anni riesce a soddisfare tranquillamente e indisturbata le sue perversioni, pagando da 50 ai 100 euro ai proprietari dei cani, i quali il più delle volte accettano senza troppi problemi. L’ultimo episodio riguarda la signora milanese e un cane di razza, un Levriero. Ma è proprio quest’ultimo episodio ad aver destato la curiosità di un passante, che prima ha filmato la signora e poi ha reso nota la notizia su Facebook. Segnalazione che non è passata inosservata. Tanto che l’Associazione italiana difesa animali e ambiente ha deciso di presentare una denuncia, sia a carico della donna sia dei proprietari dei cani, che per il classico ‘pugno di dollari’ hanno lasciato che il loro animale venisse molestato e abusato. Difficile tuttavia stabilire se la denuncia sarà efficace oppure no. “In Italia infatti – spiega il presidente di Aidaa Lorenzo Croce –  il sesso con gli animali non è di per sé un reato. Pertanto riteniamo che l’unico modo per fermare questa persona sia quello di denunciarla per maltrattamento di animali e, quindi, denunciare assieme a lei i padroni dei cani che gli vengono affittati”. L’esposto sarà presentato nei prossimi giorni alle autorità giudiziarie.