Dal primo febbraio, sui convogli TreNord, arrivano 200 vigilantes: potranno anche identificare i passeggeri

30 GENNAIO 2016

di Attilio Mattioni

MILANO – Viaggi più sicuri per i pendolari di Magentino, Castanese e Parabiaghese che ogni giorno prendono il treno. Dal primo febbraio saliranno a bordo dei convogli di Trenord i vigilantes. La decisione fa seguito alla fine della sperimentazione partita nel settembre scorso, quando a capotreni e controllori venne affiancato personale di supporto che però aveva compiti limitati: di fatto poteva soltanto assistere i dipendenti delle ferrovie, senza la possibilità di intervenire in autonomia e di garantire quindi la sicurezza. In pratica, per vandali ed ‘evasori’ del biglietto cambiava poco.

Vigilantes – Ora invece si cambia musica: 200 guardie giurate, regolarmente accreditate in Prefettura, saranno schierati sui treni regionali ma i loro poteri saranno potenziati. I vigilantes potranno intervenire in ogni situazione pericolosa per i viaggiatori, ma anche in casi di pericolo potenziale o di atti vandalici. I vigilantes potranno anche procedere a identificare i passeggeri, una mansione che finora a bordo poteva svolgere esclusivamente la Polfer, la polizia ferroviaria, e le forze dell’ordine. La decisione di Trenord vuole anche essere una risposta agli oltre duemila casi, solo nel corso del 2015, di atti vandalici, aggressioni ed episodi di microcriminalità avvenuti a bordo dei treni regionali. I numeri sono impressionanti: oltre cento vetri rotti alla settimana, migliaia di sedili rovinati e oltre 150mila metri quadri di graffiti che hanno imbrattato esterni e interni delle carrozze, tutti cancellati con una spesa stimata che ha superato il mezzo milione di euro.

Investimenti – E questo senza contare le aggressioni e gli atti di intimidazione nei confronti dei passeggeri messi in atto, soprattutto nelle ore notturne, da parte di vere e proprie bande di giovinastri nei confronti dei viaggiatori. La decisione di utilizzare le guardie giurate fa parte del nuovo piano sicurezza di Trenord, nel quale l’azienda ha investito 8 milioni di euro. L’obiettivo è quello di rendere più sicuro viaggiare in treno e di rendere questo mezzo, che oltretutto è anche ‘ecologico’ dal momento che toglie auto dalle strade: e questo, in tempi di livelli allarmanti dell’inquinamento da polveri sottili, non è certo un elemento da sottovalutare.

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Viaggiare sicuri – I vigilantes, che saranno dotati di divise che li renderanno facilmente riconoscibili da parte di tutti i viaggiatori, entreranno in servizio a partire dal 1 febbraio e presteranno servizio su tutte e tre le linee ferroviarie che attraversano il nostro territorio: la Gallarate-Milano, la Novara-Magenta- Milano e la Novara-Busto Arsizio-Milano.

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