Ospedale di Magenta, è partita questa mattina la campagna di vaccinazioni contro il Covid. Il primo a ricevere la fiala Pfizer-Biontech è stato il direttore medico dei presidi di Magenta e Abbiategrasso, la dottoressa Chiara Radice

31 DICEMBRE 2020

di Ersilio Mattioni

MAGENTA (MILANO) – All’ospedale di Magenta, questa mattina poco dopo mezzogiorno, è ufficialmente partita la campagna vaccini contro il Covid-19. E’ stata la dottoressa Chiara Radice (nella foto di Roberto Garavaglia), direttore medico di Magenta e Abbiategrasso, a ricevere la prima fiala Pfizer-Biontech, sotto il fuoco incrociato dei flash dei fotografi.

Due dosi per una copertura del 95%

Oggi all’ospedale di Magenta si sono vaccinati 50 operatori, tra medici,. infermieri e personale amministrativo. La campagna riprenderà il 4 gennaio con 130 vaccinazioni al giorno. “Ci vogliono 20 giorni per sviluppare i primi anticorpi”, ha spiegato il dottor Cesario Barbato, responsabile delle vaccinazioni. Aggiungendo che, passato questo lasso di tempo, “verrà somministrata la seconda dose, in modo che il vaccino garantisca una copertura immunitaria del 95%”.

“Non abbiate dubbi, sono sicuri”

Barbato ha anche lanciato un appello a tutti i cittadini: “Non abbiate dubbi, questi vaccini sono sicuri. In molti hanno posto il problema dei tempi troppo stretti (un anno, ndr) per giungere alla creazione delle fiale, ma questo dipende dal grande dispiegamento di mezzi e risorse. Non c’è motivo di avere paura, tutti si devono vaccinare”.

Ospedale di Magenta in prima linea

Sostieni la Libera Informazione


Sul nostro giornale on line trovi l’informazione libera e coraggiosa, perché noi non abbiamo padroni e non riceviamo finanziamenti pubblici. Da sempre, viviamo soltanto grazie ai nostri lettori e ai nostri inserzionisti. Noi vi offriamo un’informazione libera e gratuita. Voi, se potete, dateci un piccolo aiuto.

All’ospedale di Magenta i giornalisti hanno potuto interloquire direttamente con i sanitari. Oltre a Radice e Barbato, erano presenti il dottor Nicola Mumoli (primario di Medicina generale, in prima linea nella lotta al Covid) e il nuovo primario di Rianimazione, il dottor Carlo Capra.

“Se un medico non si vaccina, cambi mestiere”

Barbato ha avuto infine parole due nei confronti dei suoi colleghi che non aderiranno alla campagna vaccini: “Se un medico o un infermiere non si vogliono vaccinare, io credo seriamente che abbiano sbagliato mestiere”.

La programmazione

Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2021 tutti gli operatori della Asst Ovest Milanese (Magenta, Abbiategrasso, Legnano e Cuggiono) saranno stati vaccinati. Si procederà poi con le categorie più fragili, a cominciare dagli anziani e dagli operatori delle case di riposo.

I COMMENTI