POLITICA – Magenta, si celebra la Battaglia, ma il sindaco non invita i consiglieri

A Magenta si celebra la Battaglia in tono minore ma ugualmente significativo. Tutto pronto, solo un dettaglio stona: il sindaco Chiara Calati non ha invitato i consiglieri comunali: non era mai successo

6 GIUGNO 2020

di Redazione

MAGENTA (MILANO) – Domani alle 11,30 Magenta celebra la storica Battaglia. Non ci sarà la rievocazione e tutto si svolgerà in tono minore, ma ugualmente denso di significato.

Lo sgarbo

Un solo dettaglio stona: per la prima volta non sono stati invitati i consiglieri comunali. Il sindaco Chiara Calati non se l’è ricordato oppure ha ritenuto che andasse bene così? Lo sgarbo istituzionale, però, non è piaciuto al Pd, il cui capogruppo, Enzo Salvaggio, ha preteso che si rimediasse.

Il rattoppo

Così il sindaco, in fretta e furia, ha provveduto a inviare l’invito. Ma non a tutti i consiglieri comunali, bensì ai soli capigruppo. Il rattoppo è forse peggio del buco.

Il dubbio

Che il sindaco Calati sia a digiuno di galateo istituzionale è cosa nota: le gaffe in questi anni non si contano (come ha più volte sottolineato l’ex sindaco Luca Del Gobbo). Ma possibile che nessuno, tra i dipendenti comunali addetti alla segreteria del primo cittadino e al protocollo, non lo abbiamo notato e fatto notare?